venerdì 19 marzo 2010

Commesse brava gente!

Non dico che esco con la convinzione di trovare il vestito perfetto eh sarebbe non solo egoista verso tutti i vestiti che verranno dopo eh ma sarebbe anche prematuro, poco intelligente, poco generoso nei confronti dell'economia italiana e nei confronti del sistema moda che offre e offre con molta generosità.
esco per trovare un vestito perfetto uno dei tanti che deve essere perfetto.
entro nel negozio per sentirmi bene.
ovviamente no.
già l'ambiente è sempre sempre sbagliato.
CHIARO, specchi che dilatano, neon che ingrandisce la buccia d'arancia, nessun specchio ad angolo così una se si vuole vedere il didietro deve torcersi collo e schiena come la bambina dell'esorcista mentre con le mani si tiene attaccata al camerino, poche di noi ci riescono e il risultato ovviamente è scadente perchè si formano le pieghe e allora c'è tanto vale non vederlo no?
una mia amica, La Marta, è più figa di me e io sto cercando di imparare molto dalla La Marta.
La Marta mi ha insegnato che quando entri in un negozio è una lotta non solo con la zip ma con le commesse, la fauna animalescha folkloristica e poco realista che vive all'interno dei negozi.
La Marta mi ha insegnato che devo combattere che devo già entrare convinta.
"oh funziona così tu entri fighissima fai la camminata al rellentatore loro sono li per lavorare glielo devi far sudare lo stipendio tu sei quella che compra"
"ma se entro per gurard..."
"tu sei quella che compra! loro devono pensare che tu compri capito? tu compri e odi l'ignoranza e la bruttezza anche s eloro sono fighe sono ignoranti."
"wow."
"ho più negozi dove non compro che continuano  a mandarmi i loro regalini rilegati ahahahah e non ho comprato niente mentre la mia amica ha speso 400 euro di stivali e non se l'è filata nessuno buahahah"
"wow2"
e io quindi cerco di imparare dalla La Marta e cerco di mettere in pratica.
entro nel negozio quello illuminato al neon, con specchi poco strategici, quello no, e cammino per i vestiti come se già fossi poco soddisfatta, di loro, dei loro colori e della vita in generale.
ora non è che se siete in 5 mi dovete seguire, mi date fastidio.
 borbotto tra un un maglioncino panna pessimo e una gonna a balze da fata fatina e già mi annoio mia madre mi obbliga a provare due vestitini.
prima cosa da chiarire alle commesse IL VIOLA NON è IL NUOVO NERO E NON LO SARà MAAAAAAAI! CAPITO MAIIII!
esco dal camerino e inizio a sistemarmi a piegare le pieghe perchè se si chiamano pieghe dovranno star piegate no? e tira di la e metti giù e fai quello mentre la commessa mi propone maglioni su maglioni
"allora questo lo puoi chiedere dietro oppure davanti! fantastico! devi andare a qualche cerimonia?"
".....con questo...ma sta scherzando? è per tutti i giorni direi..."
"oh si certo ma se lo vuoi rendere più speciale ci metit su un bel giacchino scuro lo chiudi..."
"non si chiuderà mai non vede che linea ha in questo coso non serve il seno."
"nonono si chiude e tadà!"
"...."
"ma sai cosa ti dico le giacche si portano aperte questa primavera!"
"....questa...questa primavera?"
"prova questo per vedere come sta con i colori chiari"
".....se...no guarda bello ma boh nn mi convince sembra na tenda..."
"allora sai cosa facciamo?"
e tu sei li che tremi e pensi "no il cinturone no, non propormi il cinturone no il cinturone no noooo nooo nooo" e invece...
"adesso ci mettiamo un bel cinturone sotto il seno guarda perfetto"
"........oh mio dio"
due ore dopo sono li che continuo a dire "nooo le balze ingrassano fanno volume, la vita bassa ma stiamo scherzando cosa ci sarà dopo il vestito rimbors....NON CI POSSO CREDERE! IL VESTITO RIMBORSATO! "
"ti piacciono le fantasie floreali eh?"
".....no scusatemi forse non mi sono spiegata bene....io mi vesto sempre di nero e mi sto sforzando di cambiare ma...c'è...non posso passare a QUESTO."
"aspettami qui"
30 min dopo 
"mamma ma dove sono andate"
"ma non lo so...ma le stai facendo ammattire...ne ho vista una con gli occhi lucidi"
"e la madonna! sto solo chiedendo di evitare di portarmi cose che ha priori non mi piaceranno"
e insomma è difficile gente che piange che urla, l'altra che vuole insegnare a me che cosè una pinces! tu vuoi insegnare a me cosè una vita alta? non penso proprio principessa.
così come La Marta mi ha insegnato il giusto comportamento da cliente perchè non c'è una La Marta all'interno del circolo delle commesse?
forse dovremmo unirci, forse dovremmo abbattere le barriere tra cliente e commessa? forse dovremmo smetterla di farci la guerra....
Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
ho voluto bene a delle commesse solo nella FAMOSISSIMA serie tv di rai uno dove c'è come puoi odiare la ferilli la commessa povera che cerca di campare fino a fine mese co i due fioli e il marito barcarolo o la vetrova cattiva e gelida che mangia solo la mela nella sua suite in hotel o la valle che veniva picchiata all'uscita dellla discoteca?
no, non potevi!
però sognavi di essere una di loro?
no.
la categoria commesse ti ha mai dato buoni consigli?
no, sono false per contratto
e insomma un pò le invidiamo, un pò le compatiamo, un pò ci ricordano le amiche false, un pò (molto) ci irritano.
fatto sta che l'unico complimento che ho ricevuto ieri è stato nel camerino da zara la mamy nera che stava fuori dall'altro camerino mi fa "belo belo belo ti dona belo" e li ho sorriso e ho pensato "e te credo io ti ricordo al tu gente vero? con le mie forme giunoniche da favola ti ricordi quando corravamo nella savana vestita di pelle di leone? o quando ballavamo eh? ti ricordi ma quanto siamo donne"
ovviamente non le ho detto nulla di questo nulla perchè  ero troppo occupata a girarmi il collo e a tenermi forte al camerino mentre cercavo, invano, di inquadrare il mio didietro nello specchio del camerino di fronte.
tempo sprecato, sono così infelice.







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