sabato 23 ottobre 2010

Hurts , le camicie di armani, la gelatina per i capelli e la musica (forse)


Domani vado a vedere gli Hurts ai Magazzini Generali questo perchè la mia amica Francesca va pazza non solo per il loro album ma anche per il cantante e io di certo, da buona amica, non mi perderei mai la Fancesca che litiga con le frocie per stare in prima fila ad urlare "Theooo Theoooo io ti amoooo Theo! I love you Theooooooooo!"
Loro sono un duo di Manchester col taglio giusto, l'abito sartoriale giusto e quelle atmosfere anni '80 che li avvicinano al mondo del synth-pop inglese, dai Pet Shop Boys ai Depeche Mode ma, perchè no, anche al partito del New Romantic, gli Spandau Ballet, i Duran Duran e i Visage.
Immagini raffinate ed eleganti in bianco e nero, come queste scattate da Hedi Slimane, e il grigio del cielo di Manchester che avanza.




Continuo ad informarmi e scopro che il gruppo oltre alle chiare reminiscenze musicali natali sono stati influenzati dalla Disco Lento......ma quanto sono ignorante?
La Disco Lento è.... allora la Disco Lento è...tipo.....quello che ho capito è che la Disco Lento è un genere musicale che ha portato a rallentare la musica elettronica accompagnata da parti cantante in loop.
Il termine è stato coniato nel 1991 da Marco Gilles fondatore della label italiana indipendente "Scuro Scuro Records".
(Non Riesco a trovare nulla su Youtube)
EEEE quante lezioni!
Quello che so è che i primi singoli pubblicati sono una bomba ma ascoltando l'intero album non ho ben capito dove si va a parare, inizi con le atmosfere cupe e grigie e finisci con canzoni pop insomma io sono confusa ma c'è tempo per le sicurezze.
Comunque io sono ignorante in fatto di musica, io guardo Glee e vado al concerto solo per supportare la Fra che picchia duro i ragazzetti con le camicine stirate per bene e le borchie sulle scarpe.
Grande Fra.




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