martedì 27 aprile 2010

"la verità è che non gli piaci abbastanza" "nemmeno tu, troia."

le donne sono tutte troie e idiote.
chi sono io per dirlo?
una donna.
ci sono poche cose irritanti come le donne e sono:
-uomini a cui piace ballare latino americano
-uomini belli ma noiosi e con brutte voci
-la discografia dei pink floyd di fila in una notte
-i leggins al posto dei pantaloni
-comunisti incalliti demodè con adesivi del Che sulla vecchia alfa

ma scandagliamo per bene questa cruda e violenta frase
le donne sono tutte troie, dentro.
è un pò come le avvertenze in piccolo sui farmaci
"SONO TUTTE TROIE, dentro."
perchè non sanno niente e se sanno un sacco di cose in verità vorrebbero solo che un uomo, non per forza quello speciale, le considerasse fighe.
Quando sei li che snoccioli ad un uomo cose coltissime, aneddoti musicali, citazioni alla Umberto Eco, dettagli su "Scarface" che manco lui sapeva, ti senti potente, ti piaci ma in verità per quanto tu dica seriamente quelle cose vorresti solo che questo quando ti lascia li ,perchè lo hai annoiato abbastanza, questo disgraziato torni dai suoi amici e dica "sisi sa un sacco di cose ma nessuno ha notato che ha delle tette enormi?" "sisi ci sta dentro ha viaggiato molto, sa suonare 5 strumenti ma nessuno ha notato che ha un culo a mandolino paura?"
son cose perchè certo è facile amarmi per le cose che so che ho imparato che ho sudato per imparare, si sono coltissima, ho una vita interessante blabla, ma volete mettere la bellezza di piacere ad una persona solo perchè sei viva?
son grandi momenti.
la verità è che nessuna ametterà mai queste cose.
siamo troppo troie e troppo troie dentro per ammetterlo.
a partire dalla sottoscritta.
ma non è colpa nostra se vi annoiamo con tutte queste nozioni, come se su "Donna Moderna" ci fossero in verità i fascicoli allegati di fisica quantistica e non di "unghie lunghe oggi, domani e per sempre"!!!
è difficile starvi dietro essere interessanti ma non migliori di voi, essere femminili e stupide ma mai troppo oche, essere colte ma non annoiare.
no, è stressante, per questo io non lo faccio mai, è davvero troppo stressante.
-assi certo, io sono una di quelle coglione che crede di piacere così comè come Bridget Jones quelle che non cambiano per un uomo, ma solo perchè sono pigra. no davvero non lo faccio. non c'è la fò. no davvero mi stanca solo l'idea.
ci sono poverine che cambiano totalmente, racconti di amiche che di amiche dicono che "dalla destra alla sinistra in un batter d'occhio" "lo segue alle partite di poker" "adesso ascolta l'house" "non ci crederai ma non mette più i tacchi, solo scarpe dell'adidas e tute" "adesso si crede una troppo punk troppo cool troppo della città" "si è iscritta alla sua stessa facoltà universitaria"
e le altre? quelle che vogliono fare bella figura senza sembrare troppo invasate cosa fanno?
prima del primo appuntamento si studia, si spia la sua pagina facebook, gusti musicali, modi di dire, manifestazioni politiche a cui ha partecipato , la topfive delle gnocche che si farebbe scandagliare commenti di amici captarne i perchè e non deprimersi esempio:

"primo posto angelina jolie per le labbra-che faccio?- compro un rossetto volumizzante e lucido"

e al primo difficilissimo appuntamento, ottenuto solitamente perchè lui era ubriaco, si snocciolano tutti i più possibili luoghi comuni.
se li alla terza birra, sei riuscita ad evitare domande imbarazzanti sulla politica, sulla geografia, sulla letteratura russa, sulle cagate tecnologiche, pensi di avercela fatta e invece...invece lui se ne esce con la domanda da un milione di euro, la domanda a cui non si può mai scappare, è inutile:
“cosa ne pensi del Padrino?”
mano che trema, occhio sguercio, sudore che cola, messaggio veloce all'amica che lo ha visto che solitamente, proprio perchè l'ha visto, è a casa, senza inviti galanti.
(perchè è come a scuola, quando sai le cose,quando ti piace il sapere, a nessuno interessa chiederti niente, perchè la carriera scolastica/il primo appuntamento/brillante lo hanno solo quelle che studiano la lezione per il momento e non quelle intelligenti.)
e quindi giù una marea di cazzate che se sei intelligente te la sei preparata prima la risposta a casa no?
"ma guarda....francamente penso che il primo sia il migliore"
e loro coglioni giù che ci cascano.
MA CHIEDETE LE SCENE NO!
MA CHEDETE QUALCHE SCENA IN PARTICOLARE NO? CHIEDETE DELLA MORTE DI SOFIA, NO? CHIEDETE QUALCHE CITAZIONE NO?
No, scusatemi mi sono lasciata prendere dalle emozioni è che ormai il test del "Padrino" è come la domanda da 200 euro al milionario.
La sappiamo tutti ma non per questo ci meritiamo di arrivare al milione.
poi ci sono domande avvincenti come
"e a te che macchine piacciono? quanti cavalli?"
dove la risposta meno peggio è:
"mai fatto equitazione io"
per essere un bravo animale da appuntamento bisogna essere intelligentissimi! aggiornatissimi su tutto! servono due lauree una in campo umanistico e l'altra in tecnologie digitali e non sempre ne vale la pena.
ma non lo fate signore mie non lo fate!
io ogni tanto ci perdo tempo dietro la cultura e dove sono?
sul letto, in pieno ciclo e con le unghie sfatte e non è giusto! ho diritto di avere delle belle unghie!
Le donne sono idiote perchè credono a tutto.
ma non è ancora colpa nostra, ovviamente è colpa di film e cagate varie, per non parlare di sex and the city e tu sei li a 14 anni hai appena smesso di giocare con le barbie (beh almeno io...voi no?) e vorresti essere Carrie per indossare scarpe di cui non sai manco pronunciare il nome (tranne le ragazzine ricche e benestanti..vi ricordate la mia amica La Marta?) correre per la città avere il cuore infranto da Mister Big....
MA PERCHè?
e solo ora ti svegli e capisci che manco Sarah Jessica Parker sa tenere suo marito, un uomo semplice, un comico, lontano dalle mutande altrui.
quindi vaffanculo te e le tue fisime mentali che io me la cavo da me.
altre cose divertenti dei film
-battuta molto divertente in "I love shopping" (film che vale la pena di vedere solo per la scena di quello che faceva "Pappa & Ciccia" che si rotola per terra per fare la break dance, ciccione che balla voto 10) dove l'uomo dei sogni di lei/ di tutte, quello tipicamente figo ma non troppo ricco di famiglia ma che vuole farcela di testa sua, la guarda e le dice :
"ho sempre pensato che le gambe da fenicottero fossero sopravvalutate"
ti prego. ti scongiuro. evita.
-in un altro film "The Women" il marito di una sciatta Meg Ryan dopo averla tradita con Eva Mendes torna dalla moglie dispiaciuto ed innamorato.
ma non diciamo cagate che me la serei scopata anche io Eva Mendes in quel film.
-in "la verità è che non gli piaci abbastanza" tutto sembra molto reale, la mediocre protagonista viene continuamente rifiutata da tipi che incontra e che le promettono di chiamarla, un amico le spiega che la deve smettere di assillare i tipi perchè così non troverà mai nessuno.
l'amico alla fine si innamora di lei.
ma che finale è? il film era quasi bello la protagonista doveva rimanere sola dopo aver acquisito il segreto final, il Santo Graal femminile, cioè -sono sola perchè sono mediocre e anche gli uomini mediocri sanno cacciare meglio di me"-
insomma si le donne sono idiote, quando non c'è l'amore rimani ferita per orgoglio femminile, quando c'è l'amore non hai orgoglio e rimani ferita e ti umili, le altre sono sempre troie, la colpa non è mai dell'uomo, ti fidi di commesse fighe che ti consigliano" il giallo acido come il tuo colore e per sempre", ma lui in verità è bravo è che forse sono io insomma potrei spremermi di più, ma lui è uno che studia mi ha lasciato perchè è lontano è dall'altra parte del paese e pensarmi gli fa male blablabla, e ma forse sono io che lo tratto male, e ma magari non si permette blabla...
E se sei famosa ti conviene girare sempre con una meno figa di te, solitamente la menager è sempre una tipica cicciona americana in tuta con il caschetto e la riga in mezzo.
E se sei una normale ti vai a cercare le foto delle star senza trucco e in spiaggia con i coscioni e godi un sacco quando incontri la Moric sotto casa sua.
Tu sei li, da Princi, la panetteria più meglio di milano più grassa e più costosa, con i tuoi tranci di pizza farciti sul tavolino, sei li e usare il plurale per trancio, cioè tranci ti fa male, ti senti in colpa nel mentre azzanni il primo con stracchino e crudo vedi questa tipa scordinata che ti cammina davanti e dici all'altra tua amica mangiona:
"o ma beccati questa tamarra ma come cammini? ma che capelli lerci haiii!"
e solo dopo ti rendi conto che è la Moric, quella Moric, quella dei cataloghi dell' Infiore, quella maledetta bastarda con un fisico pazzesco, quella maledetta bastarda che era riuscita a far diventare etero Ricky Martin, insomma quella bastarda là.
Ti cammina davanti la bastarda ora fa tenerezza, scordinata, in tuta con i capelli unti la ricrescita pazzesca e.....un mega brufolo sulla guancia, il brufolo da cui è uscita tutta quella cenere le scorse settimane, no gente può essere stato solo lui.
ti guardi occhi negli occhi del brufolo ti fai 'na risata e addenti il secondo trancio e vaffanculo tu e l'infiore.
per quanto mi riguarda io sono troia e idiota, specialmente idiota.
sono una ragazza del ghetto di Taccona, l'unica volta che avevo ammesso che mi piaceva qualcuno e mi illuminavo nel vederlo mi ha preso per il culo tutta la popolazione brufolosa delle medie quindi.
(in più indossavo un fantastico completo Perù style ma questa è un'altra storia)
essendo del ghetto mostrarsi carina mi è molto difficile, non sono la biondina del country che canta "mi ami come amo Dio? spooooosami!" non sono neanche Lady Gaga "mi hai rotto non chiamare sto ballando in perizoma davanti a tutti" e non ho la pretesa di essere Paris mentre canta "sono perfetta per te posso essere il diavolo e l'acqua santa sono perfetta mi devi amare per forza"
Io, Elena Mariani, essendomi fatta da sola, cresciuta da solo contro tutte le pesantezze della vita, io Elena Mariani da sempre la Tyra Banks delle passerelle taglia zero, io Elena Mariani che ha successo soldi e fama perchè ha fatto tutto da sola ti chiedo di amarmi così come sono!
non mi servono gioielli, non darmi buca e poi mi regali la nuova Benz bianca, non darmi buca per la seconda settimana di seguito e poi mi regali la pelliccia bianca di Cincillà, non voglio spendere i tuoi soldi! il mio amore è vero non costa niente!
a no scusate non sono io!
o forse si?
si assolutamente sono come Jennifer Lopez!
si Jenny ha capito tutto! essendo lei ricca come poche si può permettere di dire
"Hey baby ora il boss del quartiere sono io tu amami e basta comportati bene e tutto andrà apposto non ho bisogno dei tuoi spiccioli, baby ho solo bisogno di un uomo forte su cui contare"
si sono assolutamente come lei.
(specialmente dopo la dieta)



Dio, potrei parlare di questo video per ore e ore.
se volete ci si organizza e lo si fa.

venerdì 23 aprile 2010

Lettera per i Mùm


ciao cari  Mùm,

vi ascolto spesso e dopo quel lontano agosto vi ascolto ancora più spesso....e spesso lo faccio per quel lontano agosto.

mi piacevate anche prima di quel maledettissimo agosto ma da quell'agosto mi siete piaciuti ancora di più

per colpa di quell'agosto ne sono scese di lacrime calde, eccome se ne sono scese, no dai non voglio intristirvi son cose belle quelle cose che capitano ad agosto.

sono cose calde come le lacrime che sono scese a settembre

son cose che è dura dimenticare ma nessuno vuole mai dimenticare agosto.

le vostre canzoni sono molto belle sono leggere, sono timide un pò come ero io ad agosto

ero timida, ero impacciata, cadevo molto spesso, avevo le lentiggini ad agosto e cristo sudavo un sacco ad agosto.

"In una delle prime interviste, resa alla ormai scomparsa rivista islandese Fókus, il nome veniva spiegato in modo grafico, mostrando come le lettere che compongono il nome possano rappresentare due elefanti che si fronteggiano tenendo tra le zanne e la proboscide due tronchi."

no, noi non eravamo così quell'agosto intanto perchè gli elefanti hanno un ottima memoria e tu di memoria ne hai davvero poca.

io si io sono un elefante, ho una buona memoria mi ricordo sempre tutto quello che faccio gesti, pose, vestiti in date precise...

non vi ho ascoltato esattamente ad agosto perchè faceva troppo caldo e le vostre melodie con il sole che ti abbrustolisce e il sale che tira insomma, rilassante come i muratori alle sette di mattina, ma vi ascoltavo prima.

vi ascoltavo in autunno, vi ho ascoltato in inverno, poi è arrivata la primavera e infine l'estate e ancora agosto.

ma quell'agosto particolare quel primo agosto, quello sarà per sempre il vostro agosto.

forse un pò elefanti lo eravamo, no non per la memoria come ho già detto, ma l'immagine dei due elefanti che si fronteggiano forse un pò ci somiglia, no?

me la facevi proprio sbattere la testa quell'agosto e mi faceva male ma non potevo farne a meno.

la testa me l'hai fatta sbattere anche prima in verità.

quando da sconosciuti mi avevi fatto un complimento sincero senza malizia, uno di quei complimenti belli perchè svogliati, leggeri e io con leggerezza avevo detto grazie mentre arrossivo.

devi capire che le parole hanno un peso, ma questo penso di averglielo già detto più e più volte.

in quell'agosto siamo stati tutto e siamo stati niente.

tu eri tutto e io ero niente.

un bacio di un altro non era niente

la capannina sulla spiaggia era tutto

ma i momenti migliori erano quando tu eri tutto per me e io ero tutto per te.

è capitato raramente quel primo agosto, raramente e ancora oggi non so dirti se capitava quando eri concentrato o quando eri sulla luna, perchè quell'agosto, credimi, ci sei stato molte volte.

anche lui come i vostri suoni veniva fuori così, senza fare "puff" all'apparizione però nello stesso modo, in verità il "puff" io lo sentivo nella pancia.

forse non eravamo i vostri due elefanti, forse l'elefante era quell'agosto, il primo agosto, e noi due eravamo i tronchi tra le zanne e la proboscide.

ci siamo trovati li per caso, ci hanno preso ci hanno messo tra queste maledettissime zanne e la proboscide e ci hanno sbattuto,per bene direi.

ci hanno sbattuto contro l'estate o contro il tuo passato non si è capito ancora.

ci hanno sbattuto e quindi tu sbattevi contro di me e io contro di te, per questo ti sei risvegliato diciamo, in verità il merito è mio solo fino ad un certo punto, il resto dello sbattimento continuo.

no no, aspetta, il merito è assolutamente mio!

è mio perchè io ero il tronco più esterno e mentre tu sbattevi contro di me che sono un tronco morbido e ti risvegliavi e ti piaceva io sbattevo contro di te e mi piaceva ma sbattevo anche contro l'altro elefante e tu l'altro elefante col cazzo che l'hai visto.

io a voi Mùm vi ci ho sempre voluto bene.

siete belli e dopo quell'agosto ancora di più.

siete innocenti e anche io lo ero.

siete magici vivete in un mondo apparte e anche lui è così.

io quel primo agosto di te e di me me lo ricordo così con la musica dei mùm come colonna sonora, con io che sbattevo, con tu che sbattevi, con noi due che ci sbattevamo a vicenda, con la borsetta piena di sabbia, la capannina sulla sabbia e un omino di carta dentro.

si la vostra musica era sicuramente la colonna sonora di quel primo agosto ma come tutte le colonne sonore che si rispettino si è sentita solo alla fine, a film concluso.

 è arrivata, inaspettatamente, via email.

quindi volevo ringraziarvi di essere stati la colonna sonora di quel primo agosto...sisi ce ne stato un altro ma abbiamo usato un'altra colonna sonora.

il secondo agosto è stata tutta un'altra storia,

o forse no.

grazie di tutto,

vostra e devota Elena.




venerdì 16 aprile 2010

Mando vai se lo spot per il profumo non ce l'hai

Essere attori è difficile, si richiede un gran talento, narcisismo, passioni e sentimenti forti, lacrime comandate e belle facce.
E voi ridete ma le belle facce son dure da cercare, ormai le belle facce non ci sono più, ormai la bella faccia appartiene al bisturi che non potrà mai dare il tocco di bella faccia, tragedia.
diciamo quindi che gli attori medi hanno tutte queste caratteristiche (dai facciamo finta di crederci) e diciamo che hanno anche la bella faccia va bene...
Ma essere attori per le pubblicità di moda in bianco e nero è difficile!
sempre misteriosi, sempre in smoking perfetto, sempre voglioso di donne, per un uomo deve essere una cosa difficilissima dannazione!


caso del bellissimo Josh Hartnett, il divo in questione si allaccia la camicia in meno di 3 secondi.
sei sempre un uomo....è una cosa irreale.
in macchina mentre ascolta gli Interpol decide di cambiare e ascolta Beyonce per più di 3 secondi, SORRIDENDO!
dai, sei sempre un uomo....è una cosa irreale.

Intense....vabbè troppo facile Jude Law sulle sue smorfie Intense ci ha costruito una carriera,
come resistere alle smorfie di uno dei poch inglesi con i denti dritti ebbravo Jude!
certo qui sembri uno di quei belloni misteriosi che ogni donna desidera e non avrà mai.
ti guarda con quegli occhi a saetta come per dirti:
"Hey...io sono Intense la mia vita è Intense...non penserai di potermi avere...hey io sono unico"
Jude ci crederei se non fosse che ti sei fatto una scialba babysitter inglese.
Suvvià Jude....non ci crede più nessuno!

Bello bello James Franco in questi primi piani intensi con i contrasti tra bianco e nero intensi,
con la voce di Roisin Murphy sotto, molto intenso.
Meglio qui che in Spiderman.
Matthew Mcconaughey vive una vita in bianco e nero quand'è vestito ma in privato, senza camicia la sua vita è a colori
UUUUUU! MATTHEW MCCONAUGHEY SENZA CAMICIA!
E dov'è la novità?

No scusa, mio caro Olivier Martinez ti ci hanno anche pagato per questa pubblicità?
notate l'intensità con cui per 20 secondi è pensieroso e poi si gira verso la telecamera.

Eeee a lui ci credo, ragazzaccio!
Il tenebroso Vincent Cassel parigino, qui sfoggia sguardi da bruto marsigliese che dice:
"si sono sposato con una delle donne più belle del mondo e in questo spot faccio il narciso che non si fa mai prendere. ma almeno le guardo tutte!"

lunedì 12 aprile 2010

Nel mezzo del cammin della mia dieta mi ritrovai che la porta della cucina era sbarrata.

isterismi in fase dieta.
I primi giorni sono sempre i più difficili.
se Ewan Mcgregor in Trainspotting suda, vomita e sogna bambini cadaveri che camminano sul soffitto, io sogno enormi pasticcerie dove nascondermi, sudo sulla tastiera del PC mentre parlo del mio disagio con la fra, l'altra vittima insospettabile di Obesiland.

"senti non sono mai stata così infelice e incazzata nel resto della mia vita come oggi"
"hahahahahaha"
"ho fame....sto male , elena io ho fame."
"e anche io ma dobbiamo resistere fra sennò assomiglieremo sempre di più a Susan Boyle"
"ho fame, voglio strafogarmi"
"ahahahahah te che hai mangiato?"
"e che ho mangiato! indovina insalata e tonno!"
"anche io ma ci ho messo dentro un uovo sennò impazzivo"
"elena è da venerdì che mangiamo così e io non ce la faccio più"
"anche io voglio quella cazzo di pasta"
"voglio un panino"
"enorme panino.... tra l'altro io mi sono pesata e non ho perso più di un etto"
"io non lo so elena ma sappi... se solo mi peso e vedo che non serve a niente io giuro elena io giuro..."
"si lo so...."
"cosa posso mangiare per merenda?"
"non lo so...... macedonia? yogurt?"
"ancora ma che palle! mi faccio le fette biscottate"
"prima mentre sistemavo la verdura appena comprata nello sgabuzzino sono incappata nelle merendine girasole... sai quelle morbide a spirale.... ho avuto un momento di cedimento, gocciolina di sudore sulla fronte robe così... alla fine le ho messe dietro le cipolle così puzzano anche"
"elena questa dieta ci sta uccidendo non stiamo bene non è da noi"
"rivoglio quei cazzo di carboidrati! ridatemeli!!!"
"io sto mangiando liquirizia tanto per masticare qualcosa"
"francesca io per sentirmi sazia non vado in bagno così non introduco nulla di nuovo"
"bauahahahahahahahahuahauahauahauhaahahau!"
"mmmmm"
"mi tengo occupata scaricando versioni segrete di canzoni oddio..... no.."
"che c'è?"
"sento odore di Panem in casa mia... arriva fino a qui sto per svenire"
"ieri dalla fame mi sono vista su Sky "il Boss delle torte" fino all'una..."
"no ma perchè ti fai male così?"
"sbavavo."




(lui fa delle torte grandiose e le glasse e i decori e tutto il resto... voglio morire ora.)

domenica 11 aprile 2010

Marina di Massa,la pasqua, la morte di Cristo, il collasso di una di noi,la risurrezione di ambedue.



In Ammerica ci hanno le vacanze di primavera dove tutti gli studenti universitari chiudono i libri e fanno baldoria con le collanine di perle e la sifilide nelle località di mare a poco prezzo.
noi sta cosa non la teniamo, noi ci abbiamo la Pasqua.
La Pasqua è quando Gesù si dona a noi e noi, o meglio gli ebrei, lo uccidiamo e lui piange sulla croce e con voce mossa da pietà dolcemente scandisce "papà, perdonali perchè non sanno quello che fanno".
Ora per evitare il Venerdì santo e il clima di trsitezza che si aggira intorno alla morte di Cristo io e le mie amichette siamo partite per le nostre vacanze di primavera cioè 5 giorni di ammmore, sigarette maggiche, risate e cairboidrati in quel di Marina di Massa in Toscana.
dovevano esseere 5 giorni di relax dove viaggiavamo, andavamo al mare e magari si andava a Lucca o a Pisa, corse sulla sabbia, massaggi e sboccate giovanili nel pub di fronte, lo Smood.
E' stata la nostra seconda volta infatti vi era già un precedente, due anni, fa sempre nel santo periodo della Pasqua in stress pre-maturità una vacanza, quella volta, fatta di pioggia, cadute micidiali col culo, sboccate adolescenziali nel suddetto Smood, nel bagno di casa, nelle pentole di casa, filadelfia a gogò e una caduta della Francesca contro il calorifero che rimarrà per sempre nella storia.
ora, all'alba di due anni passati volevamo fare peggio, volevamo batterci, eravamo cariche oltre ai vestiti in valigia solo droga e martini questa volta avrebbe vinto la vita!
abbiamo vinto?
no.
ha vinto la vita?
no.
ha vinto la morte?
assolutamente si e insieme a lei anche la focacceria da Alfio, la yogurteria, i ragazzi curiosi dello Smood, gli spettacolini erotici a poco prezzo e l'amnesia.
l'amnesia ha vinto su tutto.
nessuno ricorda effettivamente cosa sia successo, ne ricordiamo solo parti.
ma andiamo con ordine...
arriviamo alla location di via San Leonardo verso l'una e mezza, una pulita veloce alla casa e siamo sulla veranda un pò stanche, un pò sporche, un pò brutte e facciam su una sigaretta maggica, perfetto dico io.
li belle beate al sole che riflette sulle cave di marmo bianco...aaahhh....
invece,
il cielo si annuvola e come Cristo martire sulla croce la Cazza inizia a fare strani versi in aramaico, sbatte la testa contro il muro e nel mentre fa uscire la sua anima liquida...
"o ma mi sa che non sta bene"
"ma li?"
"a niente....ridevo e le  ho sputato addosso...anche per farla ripigliare è..."
"si, ma....li?"
"MA CAZZA TI SEI PISCIATA ADDOSSO!"
"ooo ma sto dormendo"
"ma non è vero."
"gnè gne..."
"..."
tra il panico e le risate la nostra martire si riprende dall'attaco spirituale del venerdi santo, accecata dal sole come san paolo sulla strada di Damasco.
le vie della Pasqua sono proprio infinite.
la giornata fila nella tranquillità più totale solo la sera ci diamo una botta di vita e andiamo al Baraonda a sentire i TARM che prensentavano il loro nuovo ciddì "primitivi del futuro"
bello bello questo è il singolo nuevo:


E fin qui tutto bene.
Secondo giorno:
buio totale non ricordo nulla so solo che siamo state in casa tutto il dannatissimo giorno.
ricordo la fra che blatera robe tipo piero pelù, io e la cazza con il sorriso stampato, la denni che non capisce ciò che vede in tivù, saro inizia una relazione complicata con il fumo passivo e vera che ci sprona ad uscire a muoverci e ad essere più attive.
la mandiamo a cagare.
stato di fattanza generale e di morte nera



Ed eccola arrivare la Santa Pasqua che parte molto bene con un mega pranzo a base di tortelloni freschi patate e pancetta, fumo, coca-cola e colomba.
il tempo iniziava a guastarsi e cosa decidiamo di fare?
andiamo a Lucca.
Lucca è molto bella si, ma non quando piove.
la gita si trasforma in un buio e tardo pomeriggio di pioggia a catinelle.
la gita si conclude con noi infreddolite in una belle drogheria del posto a mangiar torta e a bere tisane.


Torniamo a casa troppo stanche per l'attività fatta, decidiamo di morire sul divano, sul tavolo, sulla veranda mentre la gente fuori vive la vita.
va bene così.
la giornata di pasquetta è stata l'unica e vera giornata di vita.
ci svegliamo sul tardi, lasciamo il sugo sui fornelli e andiamo al mare a bagnare i piedi,l'acqua di un freddo cane, a correre sulla sabbia e saltere sugli scogli....più o meno

tutti che riescono a saltare e correre sugli scogli tranne la sottoscritta ovviamente che spaventa bambini e passanti.

raggiungo finalmente la metà prestabilità ma non riesco più a tornare indietro...


la francy l'unica in tenuta estiva con un outfit  in stile colori del marmo di massa carrara, pazzesco!



io e vera esperte fotografe

saro nuda per colpa ti una mega onda si esibisce nella ormai celebre "Saro culo dance".
fiere di noi stesse torniamo a casa pranziamo come al solito ad orari improponibili e scandalizziamo tutto il vicinato con le pose in mutande sulla terrazza.
Dalla parte della terrazza, la nostra parte,  quartieri spagnoli a napoli dall'altra parte la toscana per bene.

va la che ben di dio quanto divertimento!
durante la nostra performance alcun si scandalizzano, altri ridono, alla vista del finto pancione della Cazza e della sigaretta in mano alcune vecchie svengono, i ragazzi dello Smood accorrono e urla di gioia echeggiano in tutta la via.
FINALMENTE l'ultima sera ci degniamo di uscire!
Intrepide dove la cena a base di pesce e vino bianco frizzantino ci dirigiamo finalmente verso il tanto agognato Smood sempre pieno di giovani a tutte le ore del giorno...
arriviamo...ed è vuoto
ma come avete potuto non aspettarci le vostre eroine, come!
Com'è finita la nostra ultima serata?
Siamo rimaste chiuse fuori di casa alle tre di notte.
sappiamo che loro ci ricordano così come il gruppetto che da scandalo dal balcone, noi le ragazze del primo piano del San Leonardo di Marina di Gniargnia.

giovedì 1 aprile 2010

hip hop, la musica dove ci si mette la faccia

mi hanno detto "si ma stai diventando troppo romantica cosa sono sti colorini qui"
e ci avevano raggione torniamo alle cose crude della vita, in questo caso alle cose crude e accattivanti che sono i visi dei personaggi dell'hip hop.
ancora parliamo di negri?
si.
i volti dell'hip hop per contratto sono volti trucidi, ci piacciono i tagli, ci piacciono gli occhiali scuri ma devono comunque essere accattivanti devono invogliare a essere guardati ad essere ammirati, temuti ,rispettati ma pur sempre guardati.
nell'hip hop la gestualità del corpo è fondamentale arriva dai passi di danza dalle braccia larghe che indicano -hey ce l'hai con me- al -guarda questo è quello che ciò e tu no- la spalla morbida che continua a scivolare le mani che sculacciano che impugnano che sparano, le dita che indicano e ovviamente il viso!
gli occhi seducenti anche nelle peggio rime o coperti dagli occhialoni, le citatrici che fanno molto ghetto tutto deve mostrare da dove sei venuto ma soprattutto cosa sei diventato.
ed eccoli spuntare i Gangsta Grillz apparecchi dorati e costosissimi tipici dei rapper.
la moda dei Gangsta Grillz esiste da una ventina d'anni ma solo nell'ultimo decennio da quando il rapper non è più rincorso dalla polizia ma imprenditore raffinato, nuovo aristocratico, che questo costoso apparecchio ha toccato picchi di enorme fama e bellezza.