martedì 11 gennaio 2011

Giorgio Canali play Joy Division, l'amore ci strazierà ancora

Stasera me ne vado a vedere Il Giorgio Canali che si suona e si canta i Joy Division alla Casa 139
Io ai Joy Division ci sono affezionata assai, non è il mio gruppo preferito, non penso siano i migliori ma sicuramente ci tengo moltissimo e sono sempre nel mio cuore e nei miei disegni:


I Joy Division mi riportano ad un paio di anni fa...
Mi ricordano quando avevo diciassette anni e per un motivo o l'altro cercavo di passare moltissimo tempo fuori casa.
Molti mi hanno detto che ho avuto un'adolescenza tardiva, è vero.
Fino ai 16 anni sono stata una ragazza molto tranquilla di quelle che il primo bacio lo danno con enorme imbarazzo e anche un poco di schifo, di quelle che le sudano le mani appena c'era di mezzo un briciolo di sentimento e soprattutto ascoltavo solo rap, ma questa è un'altra storia.
I Joy Division li conoscevo, perchè comunque li conosci cavoli, ci giri intorno ma li conosci da sempre, quando sei ragazzina e inizi ad appassionarti di musica ci sono tantissimi nomi e cerchi di ascoltare tutti i gruppi almeno una volta senza assaporarli, sei giovani li vuoi tutti subito no?
Ma c'è un particolare momento in cui mi ricordo di aver detto "ah, Joy Division che bellezza"
Era una di quelle prime sere milanesi, quando tutto d'un tratto dal frequentare il solito pub con i soliti amici ti ritrovi a tornare alle 6 di mattina oppure il giorno dopo.
Ero cambiata, ero grande, gli indie milanesi ben vestiti stavano nascendo, iniziavano a spuntare frangette, si ascoltavano solo canzoni anni 80 ed io avevo i miei primi gin lemon nelle mani.
Mi ricordo proprio in questo locale che adesso non c'è più, alle colonne di San Lorenzo, si faceva la fila, si stava appoggiati ai muri e si muoveva il piedino e la testa su e giù.
Che momenti di tenerezza aaaa la gioventù.
Quella sera probabilmente ero giù di morale per le liti di casa ( non è vero, probabilmente anche perchè il diggei non mi si voleva fare) e i gin lemon a quel tempo erano ancora così dolci, così zuccherini, scendevano una maraviglia.
Sono le 5 di mattina e si sta per spegnere tutto, la gente è stanca, manca l'ultima canzone, la canzone che ti accompagnerà fino al letto, tu sei ancora in mezzo alla pista perchè sei giovane e ci vuoi credere alle serate ed eccola che parte "Love will tear us apart" ed io da sola in mezzo alla pista, un pò traballante, molto ubriaca che, come Giorgio Canali, me la cantavo e me la ballavo da sola.
Quella è stata la prima volta che ho ascoltato veramente i Joy Division.
Da lì è stato tutto un scaricare, comprare cd, cercare vinili, farsi regalare vinili, leggere libri, guardare film, credere che il tipo per cui vai fuori assomigli all'attore che interpreta Ian Curtis etc etc
(true story tra l'altro)
Ho anche la suoneria registrata male di questa canzone, suoneria che nessuno capisce se è un latrato di cane o uno zombie.
Ora ho sviluppato una strana forma di amore per i Joy Division, ne ascolto solo le cover.
Si, ascolto le cover, specialmente di "Love will tear us apart" e non solo le ascolto ma ne sono anche molto gelosa.
Dalla più celebre a quella dei dilettanti, impazzisco per le cover dei Joy Division.
Quest'anno mi sono ripromessa di donare di più quindi con sacrificio vi posto le mie preferite...

questa è sicuramente la più famosa, quando l'ho sentita dal vivo mi sono commossa, sono proprio carinissima.

anche questa mi piace molto semplice e pulita

questa, per me, è davvero da BRIVIDO e adoro il video.

Loro non li conoscevo, sono islandesi e hanno solo questo album alle spalle

Questa non vedo l'ora di poterla usare per una sfilata o al mio matrimonio.
Adoro le cover strumentali

Ultima ma non meno importante la versione karaoke di Bjork, si Bjork ultimamente organizza karaoke per salvare l'Islanda.
Un karaoke con Bjork.

Ma che gelosona che sono!
Miraccomando non sentitele troppo che mi si rovinano.
E l'amore, l'amore ci strazierà ancora, speriamo stasera Giorgio no.

Che dite la metto la maglietta?


No dai è da sfigati invasati vero?
Speriamo di evitare la lacrimuccia agli angoli degli occhi che anche quella "è da stronzi"

3 commenti:

  1. Cavolo, che invidia, com'è stata la serata? Io mi sono rifiutato di andare alla riproposizione dal vivo di Unknown Pleasure da parte di Peter Hook che ha fatto a Roma, mi sembrava davvero una serata "truffa", e invece questa cosa di Giorgio Canali mi ispira proprio tanto perchè sembra una cosa fatta col cuore!
    (Essì, faccio parte anche io del club di quelli che hanno quella maglietta lì!)

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  2. Guarda, era così pieno che ho dovuto ascoltare dal piano di sotto senza poter vedere nulla...
    Comunque a dirla tutta, per quanto mi piacciano le cose che fa Canali, non mi è piaciuto molto, ok magari non si sentiva bene e ho passato la serata al bar a spintonarmi con altra gente, ma non mi è sembrato un granchè.
    Oltretutto la versione di "Love will tear us apart" è stata pessima, non rientra nella classifica delle cover migliori e questa cosa mi rattrista molto...

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