venerdì 15 aprile 2011

Lettera per il cuoco gentiluomo Alessandro Borghese

Carissimo Alessandro Borghese,

è da tempo che sogno di scriverti una lettera per emancipare i sentimenti che nutro nei tuoi confronti.
Io mi ti si farei giorno e notte.
Se il giorno avesse due giorni e la notta due notti io sarei sempre e ancora li, a farti.


Tu non puoi capire che cosa significhi per me il vederti nei programmi di Real Time, con le vecchiette che ti accompagnano al mercato o mentre assaggi dei merdosissimi piatti preparati da fighetti milanesi che per la cena "mi sono ispirato alla corrente futurista, adesso andiamo a strappare quelache giornale per fare la tovaglia" e tu sei li a mangiare 4 chicchi di riso scotti e marroni e ti vedo che soffri.
Poi che fai? ti alzi e vai nella camera dove fate le riprese e commenti, sei sempre fin troppo gentile.
Mi dicono che hai moglie e bambini ma Wikipedia, che ovviamente è la mia fonte principale, non accenna a nessuna famiglia.
Questo significa che qualcuno mente per non farci conoscere, qualcuno non vuole farci incontrare perchè sa che il nostro sarebbe un amore al controfiletto, passionale, bello duro e al sangue, e sì, ci voglio il pepe nero sopra.
Pepe nero come piovesse, voglio rivoltarmi nel pepe nero con te per ore e ore.
Ti è piaciuta la metafora culinaria?
Mi ami già vero?
Succede a tutti.
Per questo ti scrivo Ale (posso chiamarti Ale?) così evito di fare la stalker no?
Sono troppo pigra per farlo, io che seguo un uomo?
Non ci siamo capiti.
Io che cammino molto veloce tutto il giorno, per seguire un uomo?
Non ci siamo capiti pe'nniente.

Ti guardo, con i tuoi occhi mori, i capelli mori, 'ste spallozze un pò da torello che piacciono sempre, la mano che se move ogni due secondi e quell'accento romano ma anche un pizzico marchiggiano tipo "cuscina" "amisci" "sciocare in cuscina tutti innnnnzzzzzieme" robe così.
Mi fai sciogliere, penso a te, a me e la banalità: sporchi di farina, tu che "cusciini pe'tte" cioè per me, io che sorrido tutta carina (ma anche nu poco zoccola) seduta al tavolo, bevendo un bicchiere di vino che sei stato li a spiegarmi per tipo un ora:

"E questo è una spescie di vino bianco frizzantino ma pacato amò, pacato, scioè che te lo devi bere lo asciti per bene prima, annusa amò, tho detto annusa amò"

E io, per te amore, io annuso, ma non me ne frega niente de' annusà, mi piace molto bere vino ma prima di tutto, non te ne dimenticare mai, mi piace molto bere.

Quale sarebbe il piatto per il nostro ammore?
Tu che ne disci?
Già sogno tanti bambini con te, un padre perfetto, un pò troppo simpaticone/rompicoglioni ma va bene, io e te e la casa in campagna e una mucca per il latte dietro il giardino.
La felicità!
So che dovrò afforntare il giudizio di tua madre, la nota attrice bona della commedia sexy all'italiana, Barbara Bouchet.
Lei, sempre gnocca, lei che si è messa ad insegnare il fitness negli anni '80, probabilmente mi costringerà ad andare in palestra e io lo farò per te.
Lo faccio.

Poi vedo questo video "il cuoco rock" e purtroppo mi rendo subito conto come andrà a finire:

"Ma io ascolto rock quello vero, quello forte, quello classico...."

I soliti 3 secondi di paura....no ti prego...so che finirà così....ti prego non pronunciare QUEL DANNATO NOME NON LO FARE

".... partiamo dai mostri sacri, i Led Zeppelin"

La magia si infrange e io piano piano muoio dentro.
Robert Plant la devi smettere di rovinarmi la vita, mi hai davvero stufato.

".....i Saundgardenz...parliamo dei Metallica...dei Red Hotte Chilli Pepperz...."

Sto morendo più volte.

"Sto guardando 'sta serie americana Sonz of Anarchi e mi piasce il gruppo di nome Big Linda"

Machismo a caso, uomini sulle Harley che si palpano il culo per ogni malefatta che compiono, Argh!
Mi va bene tutto pur di stare con te, la suocera fissata con il fitness, la vita in campagna, il tuo accento fascinoso ma un poco irritante, le tue tante fans e prendere qualche chilo per colpa del tuo lavoro...
Ma fare all'ammore con sotto "Starwey to Heaven" no, non sono un cazzo di elfo.

5 commenti:

  1. Quando fa l'insolente in cortesia per gli ospiti mi spacca.

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  2. Ahahahah, minchia ti amo diddyo! E' un post bellissimo, bellissimo! Però Borghese fa cagare, io lo odio, dio come lo odio, non lo posso sopportare 'sto pretenziosetto ignorantello di 'sta ceppa! I Lez Zeppelin fanno piangere, e lui nel video sembra indossare quell'inflazionatissimo paio d'occhiali con incorporato il naso e le sopracciglia folte, mi ha reso frigida in un battibaleno...

    Annie

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    1. E' troppo sfigato sto paraculato de merda!
      Meglio Cuochi e fiamme....moooolto meglio

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  3. ooooh ti giuro Annie che l'ho pensata anche io la storia degli occhiali con nasofinto e baffi!
    tutto quello che dici è vero, verissimo ma io proprio c'è non ce la faccio.
    ieri sono rimasta un ora sul divano a vedere lui che SPIANAVA CON FORZA la schiena di un coniglio e frullava in maniera erotica delle MELE RENETTE.
    è più forte di me, è proprio manzo.
    :)

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  4. No mai io ti capisco eh, io mi prendo certe cotte ormonali per individui indegni di qualsiasi nome, mi limonerei a nastro gente che mio padre ha prontamente definito "la teca degli orrori", e so anche che non se ne esce mai, solidarietà!

    Annie

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