giovedì 28 aprile 2011

Spieghiamo, per l'ultima volta, perchè abbiamo ancora bisogno di Beyoncè.

E questo chiarisce definitivamente, per l'ultima volta, che è inutile che mentite, tutti vogliono essere Beyoncè.
Uomini, donne e leggendari ermafroditi.


E questo chiarisce, sempre per l'ultima volta, quale sia stato l'impatto di Crazy in Love nella pop culture.
Beyoncè torna, abbiamo bisogno di te, abbiamo bisogno della nostra eroina, abbiamo bisogno dei tuoi snap, delle tue cosce sode che invitano i bambini delle mense americane a fare esercizio fisico, del tuo essere d'ispirazioni per le ragazze zenzibili come me, del tuo essere vicino a noi ragazze single nonostante tu sia sposata con il boss dei boss Jay-Z.
E scusami tanto Jay-Z se ancora non voglio darti un figlio, scusami se non voglio perdere la mia perfetta forma fisica raggiunta dopo anni di diete liquide e ore in palestra, scusami.
Perchè B non ha paura di essere galatticamente la più gnocca e anche la migliore, B ci ha sempre insegnato e continuerà ad insegnarci ad essere noi le migliori amiche di noi stesse.
Perchè per essere femministe non serve avere dei brutti capelli, vestirsi da robbosa e bruciare il reggiseno.
Il reggiseno quando si esce di casa serve, mettetevelo in testa.
Anzi, mettetevelo e basta.

Beyoncè che spolvera i Grammy vinti nella sua mirabolante giovane carriera (nel video di Why don't you love me) è un'immagine mille volte più ispiratrice di una qualsiasi attrice, donna in carriera, donna in politica, direttrice di giornale a caso che si fa fotografare in Africa a far del bene (anche quello un pò a caso) o ad una festa di beneficenza (anche quella a caso) o ad una manifestazione in piazza (quelle sono sempre a caso)
E che Iddio mi fulmini se mai ti deluderò Beyoncè!
Un giorno anche io farò una foto del genere e ti renderò orgogliosa di me.



p.s: - haute couture + atteggiamenti da diva, ti rivorrei tanto così:


Nessun commento:

Posta un commento