mercoledì 4 maggio 2011

Met Gala 2011, quando una ragazza può imparare molto da un red carpet


L'altro ieri, al Metropolitan di Niu Iorch, si è tenuto l'annuale Costume Institute Gala Benefit in onore di un certo stilista morto, si dice un inglesotto, uno poco fissato cone le piume, un certo Alexander McQueen.
McQueen a cui è stata dedicata una mostra Alexander McQueen: Savage Beauty
A è famosissimo?
Ma è famoso ora perchè è morto?
Un pò come Picasso?
A no?
Era famoso anche prima?
Certo che si, sto scherzando, tutte le vere fashion blogger sognano di indossare un McQueen ma la maggior parte di loro ha la BELLIZZIMA E MOLTO ORIGINALE sciarpa con i teschi.
Chiara Ferragni docet fin dai tempi del sancarlinismo di provincia e del P Gold:


Solo le più fortunate, come la mia amica Marta, si possono permettere di parlare di McQueen come riferimento stradale:

"Marta sto andando ad un aperitivo e devo parcheggiare in centro"
"Allora, tu arrivi da Pt. Venezia vai dritto poi gira a destra...si dopo Dolce&Gabbana, giri e vai dritto e ti ritrovi sulla destra il negozio di McQueen"
"Marta, ma come cavolo ci arrivo al negozio di McQueen in macchina?"
"Elena il negozio di McQueen! devi avere la prima vetrina sulla destra! quella che fa angolo!"
"Sì, grazie Marta, grazie."

Detto questo non stiamo a spiegare chi è McQueen perchè sarebbe davvero da ignoranti, poi se volete vi andate a cercare i post delle vere fashion blogger che piangono davanti alle sue sfilate.
Fossi stata io sarei resuscitata per regalare un ultima perla di stile che la gente, poco educata, ancora non ha capito:
CHE SIA UN FUNERALE, UN MATRIMONIO O UN COMPLEANNO, LA FESTA è MIA, LA PROTAGONISTA SONO IO E NESSUNO DEVE RISULTARE MIGLIORE DI ME.
Andiamo a commentare una manciata di outfit divertenti prima di parlare di una tragedia avvenuta sul tappeto rosso, tragedia su cui ogni donna dovrebbe riflettere.
Iniziamo:

NON SI DOVEVA SPOSARE NESSUNO


-Naomi Gamb'bell in McQueen, uccide un cigno per fare delle tende, non capisco
-Fergie in Marchesa, il matrimonio reale c'è già stato
-Julianna Margulies in Narciso Rodriguez, scialbo

SORELLE SI, SORELLE NO


Le fantastiche Olsen, le reginette della mia adolescenza
-Ashley in Dior couture, Mary Kate in un Givenchy vintage
A sempre molto angelica e composta, ma MK rimane sempre la regina incontrastata dei look, è l'unica che non vuole mai essere sexy e per questo ci piace.


-Le sorelle Fanning in Valentino, hanno vinto su tutte.
Queste sono le giovani fanciulle che vogliamo.
Fresche, innocenti, eleganti, rinascimentali e senza paiettes.

INSEGNIAMO AGLI STRANIERI A VESTIRSI


-Freida Pinto (di cui ho dovuto cercare il nome su Google) in un oribbile Chanel
Cos'è?
No, non voglio veramente saperlo.
Sarai anche indiana ma ora vivi nel mondo reale, baby.
Questo è l'occidente.

SONO INCINTA E GIUSTAMENTE INDOSSO LAME'


-Jessica Alba in Ralph Lauren, nessuno indossa un Ralph Lauren di sera, nessuno.
-Kate Hudson in Stella McCartney, ci mancava la conchiglia in testa.
Va bene essere fiere del pancione, però il lamè spara fuori, questo è abuso di minore.
Conoscete il detto "un elefante in una cristalleria"?
Ecco, esattamente così.

IO SONO UNA SIRENA, TU UNA COZZA


FINALMENTE LA RESA DEI CONTI
-Beyoncè in uno stupendo Emilio Pucci con a fianco un accessorio importantissimo cioè il marito Jay Z.
E tu, carisssima Cristina Ricci che cos'hai?
Nulla.
L'abito teatrale-goth di Zac Posen rovinato dalla sua padrona, un' inutile e deforme Cristina Ricci che da anni ingrigisce i red carpet.
Beccati questo confronto, beccati la forma fisica perfetta di Beyoncè che, anche se fa molta fatica a camminare con quella gonna stretta, è da urlo.
Incassa e porta a casa, incassa e porta a casa.

QUEL TRENTINO ALTO ADIGE CHE NON PASSA MAI DI MODA


-Kristen Dunst in uno scherzo di Chanel Couture, spero.

BARBIE RAPERONZOLO GONE BAD


-Rihanna in Stella McCartney
Ma quanto è massiccia Rihanna, quanto!
Dite quello che volte, ma a me piace eccome.
L'abito aderente in pizzo sembra urlare -sono giovane, sono una bomba, sono stata menata a sangue una volta-non ci casco più-ora il sangue lo porto io, nei capelli-
Un abito del genere può essere perfetto solo per Rihanna, la treccia esagerata rosso Jessica Rabbit può portarla solo lei, ed è giusto così.

RIVALUTARE UNA CARRIERA CON UN SOLO ABITO


-Kristen Stewart in Proenza Schouler
E' un avvenimento, mi piace qualcosa che indossa Kristen Stewart, momenti di panico.
Sì, perchè è impossibile trovare simpatica questa giovane attrice, con sto viso modesto, con la bocca contratta che mugugna -no non sono una star mondiale che ha recitato in una saga da 15enni-no non sono così frivola sono una punkettona timida-
Con questo abito segna la svolta, ha capito finalmente che non c'è bisogno di essere qualcun'altro.
Se lo stile bambolina in tulle non fa per te, non lo portare goffamente che ci dai fastidio agli occhi.
Proenza Schouler si può definire un brand underground, non perchè non conosciuto, ma per uno stile intelettuale, bucolico ma mai dimesso.
Sulla figura sottile dell'amica dei vampiri, il rosso e le geometrie sono perfette.

E ora passiamo alla parte formativa di questo post.
Perchè una ragazza non solo deve imparare a vestirsi bene assecondando i propri pregi, non solo, devi anche imparare a stare al tuo posto.
Mettiamo che tu sia una delle protagoniste di Glee, sei giovane e cavalchi l'onda del successo.
Mettiamo che le protagonista siano due e che siano state vestite da due stilisti diversi.


Mettiamo che le protagoniste siano Lea Michele in Escada e Dianna Agron in Micheal Kors.
Lasciamo stare il fatto che nessuno dovrebbe indossare Escada di sera, lasciamo stare.
Ora, se siamo amiche e andiamo alla stessa festa, ci telefoniamo o ci twittiamo per chiederci "che cosa indossi stasera?" ed è chiaro che se una indossa il rosso io non lo indosso.
Decidiamo, non so perchè, di indossare tutte e due il rosso non mettendo in conto due cosette:
-Il tappeto è rosso e gli abiti non risaltano, è una regola fondamentale che si impara fin dall'infanzia dannazione
-ovviamente nascono i confronti tra i due abiti e le due figure e io mi chiedo perchè creare confronti tra amiche quando si ha la possibilità di un grande armadio e di personalità distinte?

Mettiamo che passiamo indenne a questi particolari proprio perchè siamo amiche, siamo giovani, cavalchiamo l'onda del successo e l'autostima ci sta salendo su a mille...
fino a quando:



BAM!
-Ciao sono Gisele Bundchen, sono la modella più pagata al mondo, il mio fisico segue una sola dieta che si chiama -sono nata perfetta e mi piace mangiare- ho rubato mio marito ad una attrice ormai in caduta libera-ho appena partorito-come non si vede?-
BAM, BAM, BAM
Anche delle ragazze carine, fresche e famose come quelle Glee potrebbero non riprendersi più da una batosta del genere.
Perchè quando Gisele Bundchen, con il suo vestito rosso firmato Alexander McQueen, si staglia sulla tua strada, non c'è niente da fare, sei finita.
GAME OVER.
Ci sono giorni in cui bisogna essere modesti, ma soprattutto, molto informati su chi come e cosa.
Credersi cool fa bene all'autostima, ma bisogna avere coscienza di come si esce di casa e soprattutto di chi si può incontrare.
Già è brutto sfidare un'amica, poi se ci si mette anche il karma, sei fottuta ragazzina.

7 commenti:

  1. Elena quel vestito di Proenza fa veramente cagare.
    E ti faccio notare il sandalo abbinato. E' un no totale, le sta anche male.
    Per il resto 10 +

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  2. oooh
    ci avrò dei problemi a me piace davvero un sacco su di lei!
    cmq dobbiamo affondare il Brasile, seriamente.

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  3. e io aggiungerei un bel FERRAGNIIIIIIIIII?? PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!

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  4. ferragni goes wild con dei figoni pazzeschi direi
    che bella la gioventù.

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  5. Guarda Mariani, ci pensavo l'altro giorno che avresti screditato così Cristy.

    oh, B non si butta via, ma C è un passo avanti a tutte, fattene una ragione cazzo.

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