giovedì 30 giugno 2011

Se anche il Tg2 consiglia la chirurgia pre-vacanza e non la solita dieta disintossicante, allora siamo proprio alla frutta.

Arriva e l'estate ed eccoli lì, i soliti servizi sul "come presentarsi in spiaggia" "cosa andrà di moda questa estate" o "cosa non rifarsi prima dell'estate"
Nella mia famiglia Studio Aperto è stato bandito da anni, quindi non posso seguire le mirabolanti avventure di Belen, di Ely e della Santarelli sulle spiaggie di Ostia e dintorni.
Peccato.
Come ogni anno, arriva l'estate, sono a casa per cucinare il pranzo, e posso solo sbirciare Studio Aperto fino alle 12.30, poi arriva mio padre grugnisce qualcosa e mette Rai3 e il suo programma preferito, quello di Corrado Augias dal titolo "Le Storie- diario d'Italia"
E' il programma più noioso della storia, ma ormai Augias è uno di famiglia e sentire la sua voce lenta professionale aiuta e stimola il mio appetito in modo sano.
Senza contare che, se fossi più vecchia, io un giro sulla giostra Augias me lo farei.


Dai, è un bell'uomo no?
Dovete capire che in casa mia, fino a pochi anni fa, si guardava solo Rai1,Rai2 e Rai3 considerati la vera Santa Trinità.
Augias racconta storie molto noiose, ma anche intellettivamente stimolanti specialmente per me che non conosco il nome di un filosofo dai tempi delle fotografie ispirate a Talete fatte in seconda superiore.
Il programma sfuma quando io sono già alla seconda forchettata di pasta, quindi senza indugi mio padre grugnisce "Rai 2, c'è il tg" e allora obbedisco.
Il Tg di Rai2 mi sta parecchio simpatico, le giornaliste sono tutte piuttosto cicciottelle senza contare che hanno delle capigliature pazzesche.
Si vede che non sono stressate come le bionde di Rai1 che ogni sera sono tesissime e vestite con la solita giacca blu navy che ci ha un po' rotto i coglioni.
Il Tg2 nonostante lo sfondo rosso, che dovrebbe eccitare il battito cardiaco, è un tg calmo e parecchio divertente.
Al Tg2 piace mangiare, andare in vacanza e andare in palestra per perdere i chili in eccesso.
Mi ci rivedo molto nel Tg2, tranne per l'ultima parte.
Finito il Tg2 servo il caffè a mio padre e inizio a riordinare.
Non sono una patita dell'ordine, anzi tutt'altro, ma se c'è una cosa che non sopporto è la tovaglia piegata alla cazzo di cane.
Non transigo, sotto il mio letto ci saranno anche strati di polvere, ma in cucina la tovaglia è un'altra storia.
La tovaglia deve essere piegata seguendo la teoria della sezione Aurea, per forza.
Quando mi siedo per bere il caffè inizia un altro programma che adoro "Tg2 Costume & Società"
Prima di possedere sua santità Sky, il "Tg2 Costume&Società" era la mia sola e vera unica fonte di notizie sulla moda, fin da bambina la sigla, con il faccione di Clooney da giovane e la modella con le cuffie con gli aghi, ha riempito i miei sogni, quelli in cui io ero una moderna Rosanna Cancellieri e andavo a fare le mie domande interessanti, con il mio tono pacato e comunicativo, agli stilisti.

Bellissima, Cancellieri sei ancora il mio mito, anche se sei andata all'Isola dei Famosi, ti voglio bene lo stesso, tu mi hai insegnato La Moda.

Il "Tg2 Costume&Società" è bellissimo.
Ci sono una sacco di servizie sulla moda, sul gossip e sulla chirurgia estetica e quindi passo attraverso fasi diverse di sentimenti.
Essendo un Tg un po' agè, di certo non per ragazze che si interessano all'ultimo tanga di Belen che, Cristo ammettiamolo, ti mette addosso una tristezza enooorme e voglia di morire in una maniera del tutto inedita: affettandoti il sedere e guardarlo dissanguarsi.
Il "Costume & Società" è più per la mamma in carriera, per la 50enne sportiva e ancora con delle gambe toniche.
Anche se non appartengo a nessuna di queste categorie (per ora) seguo quotidianamente i suoi servizi di moda.
Ora, questo è un appello: basta servizi sui gonnelloni gitani che tornano di moda.
BASTA!
I GONNELLONI GITANI NON TORNERANNO MAI DI MODA, IL GONNELLONE GITANO QUELLO DI LINO CON LE PERLINE ANNESSE, DEVE MORIRE.

Non dovrebbe essere sponsorizzato, fa tanto post-femminista incazzosa, ballerina di Taranta, giovane al concerto dei Modena City Ramblers in piazza.
E io posso dirlo perchè ci sono stata a quel concerto, ma di certo non indossavo un gonnellone, bensì una canotta molto aderente di Zara e i pantaloni UGUALI a quelli di Beyoncè nel video di Crazy in Love.
Quelli del minuto 1.07 per intenderci.
Sono seria.
Che carina che ero!
Avevo 16 anni e quindi un gonnellone ce l'avevo anche io, certo frequentavo i centri sociali e senza gonnellone eri out.
Bisogna dire però che il mio gonnellone era un prugna bellissimo con tutta la baschina gioiello e la cintura con le nappine da tende veneziana di un salotto bene.

Poi partono i servizi sul cibo "si raccomanda di bere tre litri d'acqua al giorno" quando io faccio fatica a berne uno, e Dio solo sa quanto piango quando vado a fare l'ecografia e devo riempirmi di acqua e non posso andare in bagno.
Che orrore, tu sei lì con la dottoressa che spinge l'aggeggio sulla pancia e a te, in quel momento, non te ne frega proprio un bel niente delle tue ovaie.

Ed infine i servizi sulla chirurgia estetica:
I servizi partono sempre con una carellata fotografica di dive nostrane, c'è la Cucinotta, la Ferilli, la Falchi e Victoria Silvstedt, quindi capisci che parleranno di seno.
Cinque minuti di fotogrammi di tette perfette mentre tu sei in cucina con il reggiseno di casa.
"Mi sono pentita di essermelo rifatto" dice la Falchi.
Ed è proprio lì, mentre pulisci il tavolo con la pezza, che ti giri e guardi intensamente la Falchi negli occhi pixelati della tv.
Cara Falchi, se hai fatto quei tre film e quella stagione del Bagaglino lo devi SOLO al tuo mega seno finto.
Dovreste smetterla di mandare in onda immagini di seni finti perchè poi gli uomini si convincono che il seno grosso, anche quello vero, sta in piedi da solo.
Secondo gli uomini una quinta di seno dovrebbe camminare da solo, vivere da solo, pensare ai fatti suoi, secondo gli uomini i miei capezzoli dovrebbero stare in piedi e guardarmi negli occhi.
Capite che è impossibile, oltre che molto imbarazzante?
Cosa potremmo mai dirci?
Veniamo forse da voi a chiedervi di aprirmi la porta con la sola forza della cappella metallica?
Vi abbiamo mai chiesto di mettere dei tacchi alle vostre palle per farle sembrare più sode?
Direi di no.

Poi "Tg2 Costume&Società" non mi cadere nella banalità di chiedere alla Melillo cosa ne pensa delle labbra rifatte "meglio naturali" quando ha degli zigomi che uno non capisce se sono orecchie a sventola o altro.
Angela Melillo che non odio ma voglio ricordare COSI'
La chirurgia plastica vi salverà forse la vita ma non salverà l'umanità.
Perchè quando avrete dei figli non gli potrete tramandare il gene perfetto, ma solo il numero del chirurgo appuntato in agenda.
Mentre io alle mie bambine, ai miei figli, oltre a tenerli a dieta dall'età di 5 anni, gli potrò tramandare le mie labbra perfette e il mio seno vero.
Per il resto speriamo che il padre sia africano e con la tipica corporatura di chi ogni mattina deve camminare per chilometri e chilometri.
Nascerebbero dei pargoletti perfetti.

Così rieccoti qui caro "Tg2 Costume&Società", rieccoti con i tuoi cari servizi che mi fanno sentire inadeguata questa estate, inadeguata alla spiaggia, inadeguata alla Spa esclusiva in Trentino.
Meglio aspettare il "Tg2 Medicina 33" almeno parlano di malattie per anziani oppure, come oggi, di sportivi che si sfrozano troppo.
Ed io, grazie a Dio, non faccio parte di nessuna di queste due categorie.

4 commenti:

  1. manuela la cuggina30 giugno 2011 15:55

    ... porti avanti il caustico umorismo mariani! onore e rispetto (...)

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  2. Tg2 Medicina 33 è l'oroscopo per gli ipocondriaci...e ho detto tutto!!

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  3. Io, se lavoro nella moda ora, lo devo solo a Mariella Milani e ai suoi servizi di Tg2 Costume e Società che mi hanno formata più delle scuole superiori.

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  4. Esattamente.
    il Tg2 costume& società è una scuola di vita

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