martedì 26 luglio 2011

Ciao, vado al sud a fare stragi di cuori (il mio)

Carissimi e affezionatissimi lettori,
come avevo già preannunciato nei post precedenti, me ne vado giù in Calabria.
Parto tra due ore e non ho ancora finito la valigia e non mi ricordo se ho portato tutto il necessario.
So che vi mancherò moltissimo, come potrebbe essere altrimenti?
So che sono il sole che illumina le vostre giornate, che sono l'ispirazione necessaria per cambiar vita, lossò.
Per questo non vi direi mai "ciao ciao" senza regalarvi qualcosa tipo questo:


Questa sono io vestita da santo patrono della regione Calabria, San Francesco di Paola.
Dev'esser stato proprio un bel carnevale quello per la sottoscritta, chissà quanti amici nuovi mi sarò fatta!
Ho chiesto spiegazioni a mia madre che mi ha detto:
"Guarda che non era per te, era per tuo fratello ma tu hai insistito per metterlo"
Molto bene.


Ah vi state chiedendo se mai aggiornerò dalla terra del sole?
Siete seri?
Giù non esistono il telefono fisso, i citofoni e l'Esselunga, figuratevi l'internet.
(la smetto di autocitare il titolo del blog?)
Ci risentiamo tra 3 settimane, facite i bbuoni e, se siete in crisi, chiedetevi "Cosa farebbe infetta al posto mio?"
Nel mentre io sarò al bar della spiaggia con la granita in mano a guardare in maniera ossessiva le bambine che ballano la hit dell'estate.
Sì, lei, DANZA KUDURO





Massì, godetevi anche voi questo spettacolo etnico e notate con quanta fatica Omar& Dom vengono doppiati all'inizio del video.
Ipnotico, geniale, belli i pantaloni di lino bianchi, belli.

sabato 23 luglio 2011

Festivalbar è tornato, Il Cantanovanta vol.1 è il cocktail della vostra estate

Estate,
ci siamo così dentro che ormai è finita.
Ancora devo prendere il primo aereo della stagione che già sento la malinconia di una fine estate, ancora tutta da vivere.
Soffro della sindrome del "Sabato del villaggio", me ne rendo conto, quello storpio di Leopardi ci ha rovinati un poco a tutti e ora, saranno le temperature basse, sento già che il bello è passato.
Aspetto con ansia il sacro momento settembrino di quando inserirò il cd "COLONNA SONORA ESTATE 2011"
La creazione di una playlist, lo sanno tutti, non è di certo facile, lo sappiamo dai tempi di "Altà Fedeltà", bisogna calibrare bene atmosfere, gusti e stili diversi.
E' un bel gioco.
Ora io, non per vantarmi, ma faccio dei cd bellissimi.
Magari non è d'accordo chi sale in macchina nel "giorno NO", in cui ascolto solo Joy Division, o nella giornata "sono donna e ne vado fiera", giornata che passa tra una canzone di Erykah Badu, una delle Destiny's Child e Alanis Morisette.
Va bene, può capitare, ma in generale me la cavo piuttosto bene.
Ogni periodo, ogni stagione ha la sua compilation, per una ragazza come me, cresciuta a telefilm del pomeriggio su Italia1, la vita ha bisogno di una colonna sonora per poter accompagnare al meglio i miei discorsi e i miei sguardi pieni di significato.
Quando arriva l'estate do il meglio di me, perchè non ha senso girare in macchina senza mitiche canzoni come "Baby" di Corona o "Boys boys boys" della Salerno o "Up down" di Billy More (pace all'anima sua).
L'estate è revival: è revival di costumi ancora pieni di sabbia, di amori che ti aspettano ancora lì sul marciapiede, della protezione solare a metà tubetto dell'estate prima e di canzoni.
Non esiste un falò senza l'amico con la chitarra, io con il mio ci ho litigato, non ci parliamo più e ci sediamo in tavolini diversi al bar della spiaggia.
Spesso mi manca, gli avevo anche pagato la prima tessera ARCI allo stronzo, ma c'è da dire che con la chitarra non era un granchè e più volte litigavamo sulla canzoni da fare.
Ogni tanto ci manchi, ma si va avanti.
Quindi come fare? 
Come si fa ad andare contro ad intere generazioni figlie di falò accompagnati dai ritornelli di Battisti?

giovedì 21 luglio 2011

Seduce e abbandona nelle due centrali d'Agosto: il barista stagionale



Come ogni anno, puntualissima, farò ritorno nella mia terra di mezzo: la Calabria.
E, come ogni anno, io mi credo più figa, più simpatica e più interessante.
La verità è che non è vero, scendo giù e non ricordo più chi sono.
Scenderò e amici&nemici non perderanno un secondo per dirmi:
"Elenù pari la nonnù" "Grazie."
"Elenù sta iannu ara ghiasa?Mi accendi un cero?" "Sì, prego."

Ma io continuo imperterrita, anche perchè lì comandano le nonne, il matriarcato è molto potente, quindi, come mi hanno detto questo inverno, oltre a pregare per me mi stanno anche cercando marito.
L'unico modo per rimanere sotto la loro protezione è farmi baciare da quelle bocche raggrinzite e baffute e vestirmi da ragazza per bene.
Il loro sogno, ma soprattutto il mio, è scendere per le scale con la mozzarella in mano, come nella mitica pubblicità della Vallelata con ancor più mitico tormentone finale:

Ma quest'anno scendo con molta tranquillità nel cuore, anche io diventerò una ragazza da campeggio e spiaggia dei nudisti, ma con delle scarpe più belle.
Quest'anno ho deciso che regalerò la mia pazzia solo a Barcellona mentre in Calabria condurrò una sana vita da eremita, senza tutte quelle turbe sessuali/sentimentali che mi inseguono da anni.
Quest'anno non cederò.
Quest'anno solo benessere e vibrazioni positive, quest'anno imparerò a meditare, tra una melanciana e l'altra.
I problemi sentimentali nel sud sono nati nella primissima adolescenza come già vi narrai, ma c'è stato un particolare momento di rottura, un momento in cui le cose si sono fatte serie e dolorose, l'estate della mia iniziazione alla sofferenza del flirt estivo.
Un uomo ci ha spezzato il cuore, un uomo ci ha illuse, sedotte e abbandonante come neanche la Sandrelli.



venerdì 15 luglio 2011

Weddingmania, ragazzi non ne esco più.

Dato che il pezzo sulle damigelle non mi è bastato, dato che dovevo ancora sfogarmi per bene,  ho dovuto parlarne ancora su Vitaminic.it
Fashion Will Tear Us Apart  è tornato apposta per questa mia nuova ossessione, la Weddingmania.
No ragazze c'è, il mondo dei matrimoni è qualcosa di fantastico.
Se vi interessano i matrimoni delle rockstar allora andate QUI
C'è anche Beyoncè, sposa nell'ultimo video.
Ci sputa in bocca alle altre Beyoncè.

lunedì 11 luglio 2011

Cara Charlene, una damigella vestita male è il biglietto da visita di una sposa insicura

Ok, avete tutte parlato dei vari matrimoni vip.
Giusto.
La mia amica Zitella Acida ne ha parlato meglio di tutti perchè è una che sa usare i vocaboli appropiati.
Donna di mondo, conosce la moda e soprattutto mi cita e questo ultimo particolare fa di lei una donna piena di grazia.
Ma anche lei ha sorvolato su una questione scabrosa.
Com'è possibile che nessuna di voi si sia accorta dell'orrore mediatico in questione?
Com'è possibile che nessuno di voi non ne abbia ancora parlato?
Come di cosa?

COME DIAVOLO ERANO VESTITE LE DAMIGELLE DI CHARLENE?


Cosa sono?
Ti pare che le vesti come delle grasse signore del Trentino Alto Adige?
Dove siamo, all' Oktober Fest?
A confronto le guardie svizzere sono un esempio di modesta e lussuosa eleganza.
Cosa è successo?
Cosa è andato storto?
Quale galateo di corte imporrebbe un orrore del genere?

lunedì 4 luglio 2011

L'Erasmus è finito e i gruppi son tornati/ Dinosaur Jr & Arcade Fire

Qualche mese addietro, in questo POST, vi narrai la mia preoccupazione nel dover occupare il tempo che mi separava dal ritorno del mio amore tra le mie braccia calde.
Ecco, ce l'ho fatta, il tempo è passato, sono tornati i fiori, so' sbocciate le rose, so' sviolite le viole e J Mascis è tornato dall'Erasmus.
Il messia è tornato insieme ai Dinosaur Jr e mentre scrivo su twitter a Lou Barlow, che giustamente non mi caga, non vedo l'ora di stasera, di essere quella vestita meglio.
No, scusate il punto non era questo, dicevo, sì, di essere quella vestita meglio, di arrivare con la mi aria candida e pacata da giovane debuttante, farmi deridere dai vari indie/rockettari ciccioni/vecchi smilzi/metallari pelati/ e solo dopo BAM! sbattergli in faccia tutta la mia vera aurea da dinosauro.
Così proprio, BAM! guarda quanto sono dinosauro anche io, guarda come mi trasformo, guarda che ci ho le zampe posteriori possenti, la cresta lungo tutta la colonna vertebrale, beccati la mia pelle rugosa, quella da dinosauro che di cose ne ha viste nella vita e vieni a fare i conti con le mie zampette anteriori che sono sottili e con le unghie affilate (e smaltate)
DAI VIENI A FARE I CONTI CON ME RAGAZZINO!