lunedì 26 novembre 2012

Disney per Barneys New York e il Mickey Mouse pappone

Sicuramente avrete già visto il video natalizio di Barneys New York & Disney, dove una Minnie shopaholic guarda la lussuosa vetrina del colosso di moda Barneys e inizia a fantasticare su una sua probabile vita da raffinata fashionista europea.
Oltre ai personaggi Disney, ritroviamo Sarah Jessica Parker, Lady Gaga, Anna Dello Russo, Franca Sozzani, Suzy Menkes e la serissima Emmanuelle Alt, di cui i disegnatori Disney hanno colto in piena la simpaticissima aria snob. Ed è davvero così.
Il video ha creato giusto un tantinello di casino, questo perché Minnie per poter sfilare con un abito di Lanvin deve passare sotto le polvere magica di Trilli, una polvere che ti rende snella e figa come le modelle. Non capisco la novità: un tempo la chiamavano cocaina, non ci dovevi passare sotto ma aspirarne un po', ma effettivamente la cascata fa più effetto. La trasformazione della dolce e paesanotta Minnie in una versione più raffinata effettivamente non ci piace: muso lungo come le gambe chilometriche e due fianchi sinuosi che creano confusi pensieri sul sesso tra topi. Non siamo interessati all'argomento, davvero. Comunque anche Minnie si merita di festeggiare un Natale decente, dato che sopporta la supponenza di Topolino, la sua voce irritante e delle scarpe che chiaramente le fanno gonfiare i piedi. 
I piedi sempre gonfi di Minnie
Non che Minnie sia una che fa una brutta vita eh, per carità: non ha un lavoro vero e proprio perché è troppo impegnata a seguire le sue passioni, fidanzata con il topo più invidiato del pianeta, è stata la prima a rendere di moda i fiocchi e i pois.
Senza contare le amicizie importanti...
Duck face con Xtina Aguilera
Anche io voglio uscire con i Jonas Brothers!!!

E il fatto che casa sua sia un castello nel cuore di Parigi, quindi non capisco perché faccia finta di non esserci mai stata.
"Sorridi che ce hanno dato er condono"
Ma, non di mentichiamoci del tristissimo Natale che ha passato nel «Canto di Natale di Topolino», un periodo in cui la famiglia Mouse era davvero messa male eh... Minnie faceva la sguattera, non ci avevano i soldi manco per comprarsi un tacchino, ma soprattutto il figlio disabile e cagionevole: il piccolo Timmy la cui unica utilità nel film è quella di dar vita all'immaginario del bambino povero con il cuore puro e innocente. Un immaginario che si racchiude in una sola e sensazionale battuta: "Che Dio benedica tutti quanti!" E tu lì non resisti, buuu, inizi a piangere, ad abbracciare i tuoi parenti e a prometterti ad alta voce che quest'anno sarai più buono.
Quel piccolo stronzetto del Timmy
Ma una cosa importantissima che ho imparato da questo spot natalizio è che Mickey Mouse è davvero un arrogante pappone. Guardatelo come le sventola l'abito davanti agli occhi sognanti della dolce Minnie, sembra proprio voglia dire "Io ci ho il cash zia". Si svelano gli altarini su una delle coppie più famose dello star system! D'altronde si sa che Mickey Mouse ha soldi da buttare (vedere l'hotel stile rodeo di Disneyland Paris, un pessimo affare immobiliare).
"Stasera se tromba!"




1 commento:

  1. Io... io non ce la faccio! Tutte le volte che guardo il canto di Natale frigno come un bambino di cinque anni! *.* Cioè come non puoi commuoverti quando tagliano una oliva, una misera oliva per la cena della vigilia? :'(
    Nuooo comunque c'è anche Anna dello Russo, la mia dea fashion nello spot. Io amo! <3

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