lunedì 30 aprile 2012

Quando essere gnocca è segno della crisi.

Stavo facendo i miei soliti giri sui siti del mondo quando la notizia: Gisele Bundchen lancia la sua seconda  linea di lingerie. Ben venga, direte voi stolti/e.
È un'idea orribile, non me ne frega niente se riuscirà anche a fare delle cose carine (no), è un suicidio imprenditoriale.
Gisele, ma sei scema? Chi vuoi che si compri lingerie disegnata da te? Capisco che vivi in un mondo tutto tuo, dove attaccare dei nachos con la colla e indossarlo su quel tuo sedere perfetto sia bello e utile, ma ti pare? non hai un manager? degli avvocati?


Donne in totale crisi di panico per l'imminente estate che arriva e la recessione non faranno del tuo piccolo business qualcosa di cui andare fieri. Stronza.


Già le donne ti odiano, per ovvi motivi che riassumeremo così: mentre tu scorazzavi sulla spiaggia brasiliana in costume e venivi scoperta da un talent scout, la maggior parte di noi aveva problemi di peso e peli superflui. (Giustamente voi in brasile, avendo inventato la brasiliana vi ceretterete dall'età di 10 anni, no?)
Sappiamo tutti che le pubblicità femminili sono in verità dirette verso agli occhi degli uomini, a come si pensa ci vorrebbero (per questo la tipa del PITTARELLO indossa delle scarpe che a malapena si vedono mentre compie evoluzioni con le gambe dietro il collo) ma questa veramente è una scelta irrispettosa per milioni di donne, è indecente e indecoroso!


"Quando creo la mia collezione immagino pezzi sexy ma molto eleganti”


Il solo pensiero di ritrovarmi a guardare dei cartelloni pubblicitari con Gisele nuda che indossa tanga e reggiseno e mi dice "Li vuoi provare anche tu?" mi fa stare male.
LA RISPOSTA È NO GISELE, NO!
Non li voglio provare, non ti daremo la soddisfazione di deriderci, mente ci guardi dal monitor delle telecamere nei camerini. Oh cara, perché sappiamo che lo farai.
Ma cosa ridi?


Perché sì: l'unico motivo che Gisele ha di creare una linea di lingerie, bikini e robe varie è quella di ricordarti perennemente che lei è meglio di te.
Già mi avete inventato la sfilata di Victoria's Secret, un marchio che ha cancellato ogni possibilità di coprirsi anche d'inverno.
Chi ha bisogno di corprirsi quando esiste della lingerie speciale per il giorno di Natale?
Cosa rimane di quel al freddo e al gelo che si canta? Cosa rimane della neve, della pioggia e del vento?
Il ventilatore. Perché senza ventilatore non si sfila, mai.
Camon.


Merry Christmas bitches!

mercoledì 18 aprile 2012

Tupac: The Good Die Young, ma a volte ritornano

Eh ridevate stronzi, quando io e la mia gente dicevano che non era morto davvero.
Avete riso eh? ci avete dato dei fan di Elvis bastardi.
"Sì dai si è nascosto...poi?"

Anni di preghiere, di video girati con la telecamera dove chiedevo a Dio di riportarlo in vita o (ancora meglio) a casa mia.
La stampante mandata a puttane per tutti i testi stampati in grassetto, le imitazioni della voce femminile di Thug Passion. Perchè quando la tipa sventolava il ritornello lascivo, io ci credevo tantissimo.
"Give me some of your Thug Passion baby, you got me dripping wet for the way you ake me sweat, oouououooo!" 

Per non parlare del come passavo il 13 Settembre, il funesto giorno della sua scomparsa, ad ascoltare The Good Die Young con le lacrime agli occhi, contenuta nel cd con i fratelli Outlaws.
Cd comprato per moltissimi motivi, questo il più valido:
Se non avete pianto con noi non potete capire.
Ma questo l'avete visto tutti, il Re è tornato ed è sempre fichissimo:


Dopo anni di magia nera la svolta: OLOGRAMMI!
Come ho fatto a non pensarci prima! E pensare che ho portato i Gorillaz in tesi, sono cretina?


E l'immancabile IMMA LET YOU FINISH di Kanye:

Immagini via Rap Genius
il mio sito del cuore

lunedì 16 aprile 2012

Con due deca: ovvero 4 cocktail e forse inizia a piacermi

Ne parlavamo tanto tanti anni fa...forse non anni ma sicuramente giorni e giorni.
Appena è sgusciata in reta la notizia è partita la gara a chi avrebbe amato/odiato questo nuovo tentativo di coverizzare gli 883.
Con due deca, la compila di Rockit, ha mandato a male mezzo web, intero se contiamo le persone a cui non fregava niente che si lamentavano sui social dicendo "Oh non ci interessa, torniamo a parlare di pseudo politica?"

La verità è che l'abbiamo scaricata tutti, tant'è vero che il sito di Rockit era in down che manco il caro vecchio Megavideo. Io degli 883 ho un ricordo sconnesso: ricordo con precisione la cassetta di "Come mai" comprata all'Autogrill (come tutti i migliori album ascoltati in vita mia), in 5 elementare ci hanno fatto cantare "Grazie Mille" al saggio di fine anno. E' stato orribile: perché anche quando dei bambini di 10 anni capiscono che era la peggior canzone di Pezzali, be' allora era chiaro a tutti.
Poi è scomparso per un be po' di anni fino a quando non lo abbiamo ritrovato nei nostri cd misti.
Ultimamente, sarà stato per le classifiche "Best Italian 90's" sui canali MTV di Sky, è diventato impossibile non guardare i video degli 883 o non citarli! Stessa sorte tocca a J-AX che intona "Io sono le canzoni degli 883". (Spezziamo una lancia a favore di J-AX, un uomo che ha fiutato la retomania ben prima di Simon Reynolds e di tutti gli indie di Italia)
Poi sono arrivati I Cani che hanno iniziato a rifare "Con un deca" ai concerti, poi hanno deciso di farli duettare insieme alla festa di Rolling Stone (festa a cui la vostra Infetta avrebbe dovuto partecipare, invece è rimasta a casa a tagliare tessuti. non dite niente.) e ora siamo qui a scannarci per le menate degli altri. Perché è questo il punto: LE MENATE. Al di là del risultato della compilation, la vera tragedia è che ora torneranno i modi di dire del Max, quel dire tipo che stronzi che siamo noi-non me la menare-ti porto sfiga insomma quei modi da sfigato demodè. Su Chiuso hanno spiegato esattamente il fenomeno di cui stiamo parlando, quella esatta reazione a catena tra la sfiga di Max Pezzali e la tua (che te le vai a cercare).
Ma ora, per non rimanere fuori dal giro dell'hype, qualche considerazione veloce:

Musicalmente parlando (hahah!), su ventun canzoni sono poche quelle che si riescono ad ascoltare:
1) Come mai (non c'è Fiorello?)
Ammetto di non provare nessuna simpatia per Alessandro Raina, anche per colpa dei suoi azzardati tagli di capelli. No, soprattutto per i suoi azzardati tagli di capelli, ma questa versione con gli AntiteQ piace e anche tanto. Della parentesi ne parliamo più avanti...

2) Gli Anni (di Karl)
Colapesce e i My Bloody Valentine. Oh, non è facile cambiare una canzone da oratorio e paolotti. Senza contare che per me questa canzone ha sempre detto "Gli anni di Huckleberry e Lagerfeld" al posto di "Gli anni di che belli erano i film" E' colpa mia, dovevo intuirlo che a Max il nome Karl Lagerfeld non diceva niente.

3) Sei un mito(mane)
Vabbe', gli Ex Otago sarebbero capaci di trasformare una veglia funebre in una carnevale carioca. La canzone era iconica da se e rimarrà tale, diciamo che con le cover ci sanno fare.
Belline anche le cover dei Carpacho con gli inserti di Blur e dei Selton con "Faith" di George Micheal. Invece cosa è venuto in mente ai Lava Lava Love e ai Casa del Mirto? Il resto o noia o brutto, poi in verità Ghemon e Dargen D'amico me li ascolto lo stesso ma perché sono una mitomane del rap. Poteva rifarle Truce Baldazzi che le avrei ascoltate lo stesso.

4) Il Grande Incubo
Menzione specialissima per i Soviet Soviet. La migliore.
Perché è questa la vera sfida delle cover: vinci quando fai una canzone migliore dell'originale e, diamine, questa lo è. Una canzone dimenticabile degli 883 diventa una figata ora. Grandioso.


5) Affrontiamo la questione: non ha senso fare una compila degli 883 quando, obiettivamente, Fiorello era già riuscito a fare di meglio. Non solo ha cantato in "Come mai", ma lo ha fatto imitando tutte le voci dei big della musica italiana. C'è mi dite voi cosa esistete a fare? Come non si può amare Fiorello che interpreta il ritornello  con la voce di Battiato (minuto 3:15) Genio.


6) Ragionando sul punto precedente si poteva chiamare Fiorello e far rifare tutto a lui. Fiore: la musica italiana ha ancora bisogno di te!

7) Scusate. Non ho resistito.


8) Ovviemente alle elementari ci hanno fatto cantare anche "Hanno ucciso l' Uomo ragno".
Certo, avevo 8 anni e l'importante era il ritmo frenetico della canzone, ma non ero cretina: le leggevo le parole. Ora, son cose da far cantare a dei bambini? Gli hanno davvero sparato? Sono cose da dire in giro? Davvero si uccide la gente senza un perchè? :(

9)Ma perché canta metà canzone in spagnolo?


10) Ed infine: PERCHE' LORO NON HANNO PARTECIPATO?

venerdì 13 aprile 2012

Infetta e la supremazia del pop per Stefanel Choices

Anche questa volta, i solitari pomeriggi a guardare i cento canali di musica su Sky e le serate importanti passate davanti allo specchio a ripetere le coreografie, hanno dato i loro frutti...ah sì certo: anche le letture importanti ci mancherebbe!

Infatti per Aprile sarò il faccione, il cuore e la penna per Stefanel Choices!


Mi riconoscete? Ma non quella bionda, quella è Madonna dajè!

Per questo mese sarò l'esperta di musica e moda sul loro sito e sulla pagina di Facebook Stefanel Official

Dato che si parla di moda e musica, era impossibile non cominciare con un post sulle 5 voci femminili più fashion della scena musicale. E' stata dura, ogni giorno ho ripensamenti ma è così che doveva andare... ci riserviamo altre sorprese per la prossima volta!

Dato che si avvicina il tempo dove (bastardi) migrerete tutti all'estero per andare ai festival più cool, abbiamo creato per voi una rosa di Music Outfit da indossare: 3 scelti da me e 3 direttamente da Stefanel
Godetevi i vostri festival cool: io rimarrò sul divano in balia del folkloristico 1 Maggio sulla Rai, chissà se chiamano la Bandabardò anche quest'anno! Chissà

Ultima cosa, questa volta a commentare i post sulla pagina di Facebook ci si guadagna, come? cosa?
Un passo per volta:
1) commentante il post in bacheca
2) mandate un messaggio in posta a Stefanel Official
3) vi arriverà un codice per poter scaricare 2 album al prezzo di 1 dalla EMI


Ricapitolando: per farvi due risate, per insultare le mie scelte o per piangere insieme a me mentre obbligo quelli di Stefanel a pubblicare video di Beyoncè,  seguitemi su Stefanel Choices


E no, non sto scherzando, su Beyoncè non si scherza.
Chiaramente Crazy in Love è il video che ha cambiato il mio modo di intuire la moda, ma soprattutto il modo di guardarmi allo specchio.
E il video che ha cambiato il vostro stile qual è? Dimmi tutto QUI


martedì 10 aprile 2012

Lo screenshot, questo nuovo modo di dire "Io a te ci tengo"

Da quando dio creò i tasti per fare gli screenshot le relazioni umani cambiarono: è finito il tempo della punteggiatura a casaccio nelle chat di Facebook o su Skype. Se è vero che le relazioni si basano sul duro lavoro e sulla comunicazione, be' allora non prendete sotto gamba la chattata.
La chattata è nota per arrivare nel momento sempre meno opportuno, che sia l'amica che ti chiede di stasera o il puntello imprendibile, ogni parola viene soppesata con una tale importanza che nemmeno sotto giuramento. Prima Skype e Facebook poi, hanno intuito le potenzialità della chattata salvandole inesorabilmente per sempre.
Ed eccole lì: le conversazioni con gli ex salvate in cronologia, le chiaccherate a cuore aperto con gente di cui poi cancelli il contatto e dulcis in fundo le conversazioni con Il Puntello.
Mai chiaro, mai troppo esplicito e sempre di una vaghezza spettacolare, queste sono le conversazioni che passano di copia e incolla alle amiche, esperte studiose del linguaggio maschile.
Perché anche se ti scrivesse usciamo insieme oggi? per una donna non sarà MAI TROPPO CHIARO.
Come donna mi rendo conto che abbiamo i nostri problemi, e non è tanto la quantità dei problemi quanto la gravità di essi. Un piccolo errore, una faccina di troppo e sarete multati come acidi o eccessivamente euforici per sempre. La chat sbagliata è peggio della rucola tra i denti del primo appuntamento.
Così per voi, in questo martedì uggioso, alcuni sketch comici tra me e la mia BFF Francesca, nel pieno della nostra libertà virtuale.

Adoro la mia migliore amica perché ne sa A PACCHI di musica:


Poi è sempre sincera, brutalmente sincera


Non le da fastidio il mio lato maligno, anzi!


Mi guarda dentro, senza giudicare le apparenze:



Ha sempre dei piani dettagliatissimi:


Si ama così com'è:



Ma soprattuto, non ha paura del dolore:


Nella foto:
 Francesca ed io alla giornata mondiale della Liberazione dai Drink a 3 euro

martedì 3 aprile 2012

I nodi dei blogger vengono al pettine, ma le ricce non si pettinano.

L'articolo di Repubblica.it dove, in maniera discreta, si parla di Chiara Ferragni sta facendo il giro del mondo.
Poi dicono che 'sti bloggers non se li caga nessuno e tac, tutti a parlarne.
Ora, non c'è molto da stupirsi: Chiara Ferragni è una star, le frustazioni sessuali non c'entrano nulla.
Se quegli zeri li ha potuti aggiungere è perché se lo può permettere.
E a permetterglielo siete stati voi, simpatiche aziende in cerca di bionde. Bionde in Italia.Non esiste.
Ma non lo guardate Miss Italia a settembre? Quante volte vincono le bionde? Una volta ogni 6 anni?
Detto questo io ovviamente, come tutte le altre, invidio moltissimo la Ferragni perché è bellissima, ha una sua linea di costumi e fa viaggi mega galattici.
Per quelle che si sono indignate per l'articolo, non ne capisco il motivo.
E' vero, in poco tempo tutta questa bolla dei bloggerz si sgonfierà (anche l'esplodere è uno scenario accattivante) e rimarranno le migliori: ora le migliori saranno le più competenti o le più conosciute.
Il ruolo si evolverà, non rimarrete ancora li a sorridere alle sfilate per molto, questo è certo.
Il sogno della ragazzina si trasforma:
E' adesso che si inizia a pagare! Con il sudore!
E' vero che si farà una scelta di qualità, magari succederà come per i concorrenti del GF: sai che hai a disposizione 6 mesi di notorietà. C'è chi se li butta in discoteca e in trenini a Buona Domenica o chi dice -un momento- e va a farsi almeno un corso di recitazione. Uno ci prova, magari va.
Stessa cosa per le fashion bloggers: ok adesso sei al top, ma che ne dici di studiare un po'?
Chiusa parte seria.
Quando scoppierà la sfera dei bloggerz la sottoscritta, che non ha ancora uno scompartimento in cui riporsi, è molto felice di offrirsi come viso, anima e corpo di voi aziende, orfane di bellezze sovrannaturali.
Badate bene, ho usato sovrannaturali apposta.
Quattro zero anche io? Mannò, ho altre esigenze:

1) Una cattedra di spessore ad Amici.
2) Ingresso per Morrisey, decidete pure voi la tappa.
3) Anche ingressi per i concerti ai vari Arci vanno benissimo.

4) Buoni per lavare l'auto da capo a piedi. Dentro e fuori. Sì, ma io non ci metto mano.

5) La discografia delle Destiny's Child. Anche usata.
6) Qualcuno che mi installi What's Up e IMessagge nell'iPhone

7) La fornitura costante di dentrificio Marvis
8)  Un autografo con dedica di Jerry Calà
9) Un cartonato altezza reale di Mariah Carey, preferibilmente tratto dalla copertina di Rainbow

10) La possibilità di rifare questo video


Oh be', poi se proprio questi quattro zero non sapete dove buttarli...

lunedì 2 aprile 2012

Ciocche decolorate? Il vero sballo è dire no

Ormai a 23 anni e anche io, piccola riccia del ghetto, ho imparato quali siano le cose che vanno di moda.
Non conoscerò a memoria i nomi degli smalti di Chanel, ma esco. Le vedo le persone.
Poi giri per il web, per lavoro, per divertimento, per sfottere o per perdere tempo e trovi tutte queste ragazze sorelle per non dire gemelle che si considerano uniche e specialissime, portatrici di uno stile che arriva direttamente da Marte.
L'abbiamo capito tutti cosa va o non va, cosa tira e mica no.
I nomi dei designer pure: ancora una che osanna quei Picasso di Margiela e giuro che sguinzaglierò Elena Mirò e le sue modelle affamate alla ricerca della sua testa.
Ce l'ho anche io il casio zya (ne ho due), a tutte piacciono i mocassini e l'immancabile maglia a righe.
Cristo. almeno evitate di dire che le vostre icone sono uniche.
Dicesi icona mondiale una persona CONOSCIUTA DA TUTTI. In fondo, il mondo del fashion è un mondo facilissimo da comprendere, così come sono facili i meccanismi della tendenza.
Ora, capisco anche che abbiate avuto tutte un passato da zarra di paese, però basta sentirsi Courtney Love a tutte le ore del giorno. Basta.

Ma andiamo a stilare un piccolo profilo di queste ragazze.

1)La bio
Capisco che la maggior parte di voi consideri legale mettere le faccine nella biografia. No, a dirla tutta non capisco. La bio base racchiude sempre queste sentences:
Sono molto ironica
Sono una ragazza dal gusto particolare
Ho uno stile molto personale, infatti frequento spesso i mercatini della domenica
Ascolto tantissima musica, non potrei vivere senza, soprattutto l'indie rock
Ma non chiamatemi Hipster!
Ormai siamo ironici tutti, anche io che credevo di conquistare i ragazzi con l'ironia, ma mi sono rassegnata al fatto che e è solo merito delle tette. Sì, tette amiche, tette. No, non piangete per me, mi va da dyo. (poi del problema di avere una relazione duratura ne parliamo un'altra volta)
L'ironia non è scrivere "A dirla tutto questo film alternativo del Sundance non mi è piaciuto, l'ho trovato troppo discreto" o "Pubblico foto dei miei outfit ma in verità detesto le mie cosce!"
Ed il gusto particolare non è di certo andare al mercatino della domenica. Hello! siamo tutte lì.
Anche se a dirla tutta io preferisco ancora litigarmi l'ultimo paio di ciabatte per il mare con la signora del banco frutta. Fantastici ricordi delle mattinate passate al mercato in spedizione con mia madre: dove, tra un chilo di pachini e dieci paia di mutande 100% cotone, ci si ritrovava a cambiarsi nel retro dei furgoni dei napoletani.

2)Amare è come citare
E' sempre bello imparare qualcosa da un libro, da un film o da una canzone.
Ma come disse il nonno del Philadelphia "Impara l'arte e mettila da parte".
Quante citazioni di Chuck Palahniuk mi devo sorbire ancora? Lasciamo riposare Jim Morrison in pace? Possiamo lasciare Baudelaire ai suoi problemi di droga e di confusione sessuale?
Vorrei un mondo dove la citazione più conosciuta fosse:
"Vorrei morire lontano da te, ma per morire ho bisogno di te" cit Gigi D'Alessio
Ma forse la fantasia non è così lontana dalla realtà. God bless you, Gigi.

3)L'unicità  made in China
Indossate i jeans con il risvoltino? amate i colletti che tanto vi fanno ragazzine per bene? Odiate sempre qualche parte del vostro corpo (ahh l'ironia di prima) ma indossate shorts inguinali? Che stile unico!
Quante creatività! Vi piace lo stile androgino? Ma va? Sta tornando la frangia? Ancora? Le t-shirt con i gattini? Avete fatto la fila da Marni o comunque l'avete scritto sul blog? Brave. Le ballerine della Kartell? L'avete comprata la gonna assimetrica di Zara? Stiamo valutando di comprare il finto Prada plissettato? Ci facciamo un altro bel tatuaggio da marinaio in galera? Cosa adesso vanno quelli ispirati al mondo di Satana?
Rimpiango i tempi in cui i tatuaggi erano i Maori sulle braccia dei nostri uomini villosi.
Un tempo abili muratori, ora tutti  graphic designer.
Sì, forse sono solo gelosa perchè non posso permettermi questi look così giovanili. Ma ricordate: alla fine di questa estate quando avrete comprato solo abiti assimetrici, vediamo chi sarà quella a ridere in macchina ascoltando le parole del saggio J Ax quando dichiarava il tamarro è sempre in voga perchè non è di moda mai
Possiamo spendere due parole anche sui tanto agognati Boyfriend Jeans? Ma se il vostro tipo è più magro di voi, come fate?

4) Gusti musicali che nemmeno Tribe
Vi adoro, siete fantastiche: ancora a pubblicare le canzoni degli Strokes, i White Stripes e almeno un Siouxsie and The Banshees al mese.
Oh ma avete sentito il disco di Lana Del Rey? Come? E' una cosa da l'amore ci strazierà ancora?
Oh ma dove l'ho già sentita questa frase? Ma i concerti dei Kooks? Ancora?
Io non so più come dirlo: il 2007 è finito.
I Fratellis hanno aperto un'officina di fianco a casa. Basta.
La musica era già morta quando David Bowie e Iggy Pop sono comparsi sulle t-shirt di H&M
(In verità è un fenomeno pazzesco, da portare in tesi secondo me)

5)Analogico vintage anche il fornello
Avevo degli amici vegetariani e ancora oggi non capisco perchè li chiamano hamburger vegetali.
Se tu sei vegetariano o peggio vegano è inutile che fingi. Te lo devi scordare l'hamburger. Cosa fai ti pigli per il culo da solo? Non è un hamburger, smettila.
Ecco la stessa cosa con le macchine digitali. Perchè spendete 800 euro di macchina+ 500 di obiettivo per una macchina fotografica da tre chili se volete ottenere delle foto sporche? Se la retromania è la vostra vita non spendete soldi, fate come me. Avevo perso la digitale due anni fa e per due anni ho comprato la usa e getta della Kodak. Basta con sti filtri giallognoli Gesù Iddio. E sì, anche a me piace il gusto della foto ricordo da appendere in cameretta.

6)Posermag is not for everyone
Sempre nel 2007, l'anno d'oro dell'indie milanese, la gente dei più noti locali alternative ha iniziato ad ingaggiare fotografi dilettanti in cerca di due euro. Da lì è nato il fenomeno faccini tristi alle serate di gala. Siete davvero ancora tutti li al muro del locale a farvi fotografare dall'alto con faccini tristi, rossetti dalle tinte violacei e calze rotte? Ma solo io sono invecchiata in questi anni? Siamo ancora tremendamente tristi, tremendamente belli?
Solo io vengo con gli occhi storti? Solo io sono di profilo dal 2006?

Già nel periodo Suicide Girls avevamo perso in battaglia milioni di amiche, donne che non ce l'hanno fatta.
Adesso è tempo di dubstep, rasature pazze e tinte ritinteggiate che manco Sisqo ai bei tempi dorati.
Ah è vero, solo io passavo il tempo davanti alla tv. Errore mio.
Ero riuscita ad allontare frangette, camicie dalla fantasia check, occhialoni etc etc... e ora mi tocca anche sorbirmi le ciocche decolorate delle troppo cool?
Vincerò mai Dio?