domenica 21 aprile 2013

Quando a crescerti è Pharrell Williams

Dov'eri quando i Daft Punk hanno rilasciato «Get Lucky»?
Dov'eri quando i tuoi nemici hanno iniziato a sbandierare il loro credo nel valore artistico di Pharrell Williams e a scriversi appunti su TextEdit tizio con treccine nel video dei Daft Punk = Nile Rodgers? In una settimana dove anche i Phoenix si sono inchinati davanti alla magnificenza di R.Kelly, diventandone la band di supporto al Coachella (guarda qui), anche la collaborazione tra i robot francesi e due generazioni di maestri del suono come Pharrell e Nile, non ha fatto altro che ridarmi speranza nell'amore e nei pomeriggi persi dietro la R&B Chart. Festeggio con Pharrell, che in 11 minuti del primo live del singolo dei Daft Punk ci da la ricetta per quello che sarà il perfetto modo di ascoltare «Random Access Memories», in loop.
Proprio al produttore forever young voglio dedicare questo momento di ritrovata fiducia nella palla scintillante del dancefloor. Pharrell, mi hai preso dodicenne, mi hai trasformata in una donna con la tua personale cura Ludovico riassumibile in questo riflesso condizionato: parte «Funkin' for Jamaica» e sento il dovere di figliare. Ecco come si cresce sotto l'influenza di Pharrell Williams

Hot in Herre
A 12 anni inizi a capire che Neptunes firmano le cose che ti piacciano e che hai un problema con le seguenti cose: omaccioni neri, sudore, voglia di essere una donna oggetto, bikini.
Boys
Quando Pharrell mi ha fornito la prima scusa per ascoltare Britney Spears.
Work it Out
L'abito d'oro di Beyoncè e i Neptunes che pagano pegno al funk di metà anni '60. Basta e avanza.
Excuse me Miss
Sai quando gli amici ti presentato l'uomo della tua vita? È andata così.
Change Clothes
Impari l'eleganza, sogni di essere una modella a cui Pharrell tende la mano o a cui Mos Def lascia il numero. Sogni di essere Naomi Campbell, piangi e ti dai pugni sulla cellulite.
Senorita
IL CAPOLAVORO! Il raggiungimento del nirvana audiovisivo! Quando Pharrell ha deciso di mettere le mani sull'album di debutto di Justin Timberlake, ha consapevolmente scritto la storia: quella di un ragazzo del Tennessee liberato dai fili di «Bye Bye Bye» e pronto a diventare quello che io descrivo così: quando con le mani sudate inizi a tirarti la pelle del viso.
Frontin
A casa di Pharrell ci si diverte sempre un sacco, ancora meglio quando c'è Jay-Z.
Beautiful
I bikini di questo video mi hanno rovinato la vita, ma l'unione tra il fluttuante falsetto di Pharrell e la voce serrata di Snoop Dogg mi hanno fatto credere a qualsiasi cosa, anche alla frase "You're my favorite girl"

Hollaback Girl
Il pezzo delle ragazze bianche spacchiuse, avevamo bisogno di un'eroina pop e con «Love.Angel. Music. Baby» l'abbiamo ritrovata in Gwen Stefani. Poi ha iniziato a duettare con Akon e ha sbagliato tutto.
Say Something
Il pezzo non mi fa impazzire, ma racconta molto bene di quell'epoca d'oro, quando Louis Vuitton era tutto per i nuovi ricchi, quando il monogramma era la firma del successo, Pharrell porta Mariah Carey a fare shopping sfrenato per le vie di Parigi. Ma andiamo in albergo Pharrell che ti faccio suonare tutte le batterie del mio cuore.
Number One
Chiudiamo con un pezzo recuperato da «In my Mind», l'album del debutto solista di Pharrell del 2006.
Perché stare solo nei credits quando hai questa classe? Date una polo a Pharrell, un maglioncino da colleggiale a Kanye, un paio di modelle di Victoria's Secret e conquisteranno il mondo. Ah, già.

1 commento:

  1. Grazie grazie grazie, sei fantastica.
    Yesssuurrrr!!!!

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