giovedì 29 maggio 2014

«Gomorra» la serie: fashion recap

Perché scegliere «Gomorra» tra tutte le serie sexy, curate, divertenti che ci sono in giro? Intanto perché da quando Don Draper indossa dei completi kaki con camicie a righe, mi sembra chiaro che «Mad Men» non sia più quel barlume di bella eleganza che ha ispirato capsule collection di Banana Republic e feste a tema. Poi, a me piacerebbe scrivere di «Game of Thrones», ma non è credibile dato che poi vai  in cerca di un abito per un matrimonio con l'intenzione di assomigliare a Khaleesi e invece, ancora oggi, hai più possibilità di ricordare vagamente Ivana Trump. Gomorra è perfetto: è italiano all'ennesima potenza, è tuo cugino che compra le scarpe Prada tra i corridoi dell'ITIS che frequenta o quell'altro cugino per cui eleganza significa indossare una bella camicia nera ed è più o meno la storia di tutti quei ragazzi di cui hai avuto paura. Paura e altro, perché ogni volta che guardo Ciro boh io mi sciolgo... Ma partiamo con il recap!

DON PIETRO SAVASTANO
È il boss, il patriarca di tutto il clan Savastano, quello che fino al suo incarceramento portava la pagnotta a casa. Uomo imperturbabile, del lusso ama il fatto di poterlo offrire alla sua famiglia, di comprare una casa lussuosa alla moglie Donna Imma e al viziatissimo figlio Gennaro detto Genny. Nonostante la ricchezza, Don Pietro riserva uno stile personale modesto, un po' Steve Jobs campano: è il leader, ma non ama surclassare gli altri ostentando abiti o colori esuberanti. Don Pietro preferisce i completi dal taglio comodo e dal tessuto leggero. Unica nota couture il bel cappottone nero, un must per ogni uomo che si rispetti, usato durante un regolamento di -ehm- conti e la camicia bianca prestata a un giovane amico in carcere (poi morto impiccato, quindi se proprio dovevi ucciderti almeno la camicia me la potevi RITORNARE pulita.)

Il trono!
Da notare il ritratto a olio della familgia
Bel divano


DONNA IMMA
Moglie del boss Pietro, donna Imma è la rivelazione della serie, l'unica in grado di prendere il comando del clan dopo la carcerazione del marito al 41bis. Alla vista del marito dietro il vetro della sala visite del carcere, Imma non mostra segno di disperazione o debolezza, è tranquilla e decisa a compiere il destino di gloria dei Savastano. Così, Imma decide di mandare Ciro in Spagna e il morbido figlio in Honduras a occuparsi del mercato della droga. Imma si scosta dal profilo solo di moglie e madre, dimostra di sapersi occupare degli affari dei Savastano, ordinando contratti e depositi bancari, sgamando il commercialista che si faceva la bella vita a Milano con i suoi soldi (come direbbe Noyz Narcos, voleva fottere con il clan sbagliato) e ristrutturando la piramide gerarchica dell'intero clan. Donna Imma è pronta a tutta, anche ad uccidere se è necessario, e trasforma il suo essere donna (una bellissima donna tra l'altro) in un vantaggio che dimostra nell'accuratezza della sua persona e nelle sue movenze eleganti e studiate. Alle riunioni con i suoi nemici, Imma indossa una camicia bianca dalla costruzione architettonica e un pellicciotto. Nelle occasioni più informali Imma ama indossare skinny jeans con un top dalla fantasia eccentrica e degli orecchini del diametro dell'intera Napoli, ma alle cene importanti non disdegna un bel completo color champagne in seta lucida. So chic! Uno stile che ha poco a che fare con la semplice casalinga: Imma è più una manager, un amministratore delegato, una Claire di «House of Cards» tutta italiana, cresciuta con l'idea che il lusso è lo sfarzo, non il minimalismo e l'open space.

Brr che freddo...


Qui è quando fa cagare sotto il commercialista milanese, ciao testina!

Who let the dogs out?



GENNARO SAVASTANO DETTO "GENNY"
Pupillo e cocco di mamma, Gennaro è il principe erede al trono dei Savastano. Grasso e ingenuo, Genny ha vissuto nella bambagia, spadroneggiando nelle strade di Scampia in limousine, ma senza mai mettere paura a nessciuno. Nelle prime puntate, Genny è un cucciolo arruffato da proteggere, spupazzare e sfruttare: non sa impugnare mezza pistola, cerca continuamente carezze e attenzioni da parte della gelida madre ed è follemente innamorato di Noemi la stronza. Stronza, passatemi l'epiteto, perché una che non sa apprezzare questa serenata d'amore cantanta da niente popò di meno che ALESSIO è una donna senza cuore.
Quando Ciccio Pasticcio Savastano presenta Noemi alla madre Imma usando queste parole "Lei è Noemi che nel mio cuore ha piantato i semi" io mi sono emozionata tantissimo! Quando Genny è con la madre a Milano, il suo unico pensiero non è salvare i beni di famiglia, NOOO! Lui pensa dove poter comprare un bel regalo per Noemi! Come tutti i terroni del mondo, quando vengono a Milano la prima cosa che vogliono fare è andare in via Montenapoleone. Per un paio di minuti (ore, una notte per precisione) ho sperato di svegliarmi la mattina dopo e avere una relazione amorosa con Genny che comprendesse un profilo unico su Facebook. Ma mamma Imma non è scema, la ragazza non le piace e decide di spedire Genny in Honduras, facendoli così lasciare. Al suo ritorno Genny è un'altra persona: dimenticate il dolce babbà che vi ho descritto precedentemente e fate spazio a re dei Mohicani. Genny ha perso 30 chili, si è fatto la cresta e un paio di tatuaggi sparsi per il corpo. Non indossa più tute da lezione di ginnastica alle medie, ma chiodo in pelle e jeans chiaro. Ha le idee chiare, mette in piedi un'intera campagna elettorale e ha imparato a sfruttare le ragazze. Bravo, ora sì che sei un uomo!

Giro in limousine per Scampia 10+





CIRO DI MARZIO
Leale, immortale e calcolatore, per fare carriera all'interno del clan Savastano è pronto a tutto, anche a bere un flute d'urina del boss Pietro. Da subito viene affiancato all'orsetto Genny, ancora troppo morbido e pacioccoso per prendere in mano il controllo del clan. Per Genny, Ciro è più di un amico, è un fratello maggiore e una guida indispensabile. C'è da dire però che per il povero Ciro l'ascesa al potere è sempre più difficile, Imma infatti vuole tenerlo lontano dal figlio e dagli affari più importanti. Di puntata in puntata, Ciro viene messo davanti a delle difficoltà: viene mandato in Spagna a trattare con Salvatore Conte, il quale lo butta in mare aperto per poi andare a riprenderlo ore dopo. Nella stessa giornata incontra i russi e sopravvive alla loro dannata roulette. Stiamo calmi. Non è che ce la si prende con Ciro solo perché ha degli occhi verdi da paura, lasciamolo stare per favore che è l'unico uomo al mondo post 80's che risulta figo con una giacca bianca e occhiali aviator.
Dai, ma va che occhietti!




SALVATORE CONTE
È l'antagonista del clan Savastano, scappato in Spagna si rifà vivo solo quando viene a sapere del momento di debolezza del boss Pietro. Personaggio peggiore al mondo, nel senso che lo si odia da subito, ma non per le ragioni che pensate voi. Lo odi perché è cattivo? NO, lo odi perché fuma la sigaretta elettronica. Ecco, io con gente così non ci voglio avere a che fare. È il Tarabas della situazione, capelli lunghi neri chiusi dentro una bella coda tirata, completi slim grigi o verde muschio e camicie leggermente aperte sul rosario che tiene al collo, infatti è credente in maniera quasi ridicola. È anche un fifone, comunque nelle fiction come nella vita mai fidarsi di un uomo che fuma la sigaretta elettronica.
                                                                                 LOL

                                                         Sigaretta elettronica e anellazzi random

Quali altri cambio look ci aspettano? Non è che Imma si convertirà al biondo platino? Siamo sicuri che Genny non sia pronto per affrontare la sfida di un tatuaggio maori? Pensiamoci.


mercoledì 21 maggio 2014

Jay Z e Beyoncé meglio di «Spring Breakers»

OH FINALMENTE UN FILM CHE ANDREI A VEDERE AL CINEMA!

Peccato che questo Jay Z & Beyoncé "Run" sia solo un trailer, un modo per pubblicizzare il loro enorme tour insieme. Meglio di Sonny e Cher, Albano e Romina e chiunque stesse insieme in quella setta musicale e incestuosa che prende il nome di Fleetwood Mac, è tutto un non mettere il dito in un tour tra moglie e marito. Non credo avremo mai modo di veder approdare questo spettacolo in Italia, che in quanto a super show pop è più triste di una qualsiasi valle desolata con corvi in «Game of Thrones». Tanto -anche se Queen B e Jay Z fossero passati di qui- sappiamo tutti come sarebbe andata: Non avrei trovato il biglietto.


Il trailer, diretto da Melina Matsoukas (già regista di video per Beyoncé e Solange, Katy Perry, Lily Allen e Rihanna) ritrae la super coppia in una versione gangsta pazzi alla «Natural Born Killers», come quei bellissimi pazzi che furono Juliette Lewis Woody Harrelson. Colori acidi, atmosfere da strip club di provincia padana, lussuose decapottabili ed esplosioni degne di ogni action movie che si rispetti. Jay Z e Beyoncé sono i criminali più stilosi di sempre, girano in moto indossando i panni dei freschi sposini e rapinano banche comre se dovessero sfilare, portando completi di Givenchy e passamontagna (ed è subito SPRING BREAK FOREVEEEEER!)

Notevoli anche le ospitate, a partire da Don Cheadle



Sean Penn con la sua faccia da macellaio di provincia



Emmy Rossum che spara a Beyoncé, ma siamo impazziti eh?


Guillermo Diaz, perché non esiste gangsta movie senza un cubano stronzo e feroce



Jake Gyllenhaal nella parte del bianco



Rashida e Kidada Jones stupende


E una fenomanale Blake Lively nella parte che le riesce meglio, la bionda patetica



Ah giusto, c'è anche una piscina piena di dollaroni.



Dopo l'uscita del trailer i fan, quei pazzi, si sono talmente esaltati da lanciare una petizione su Change.org per chiedere al divino duo di girare l'intero film, peccato che per ora...


:(((




lunedì 12 maggio 2014

Mistaman: "Mi fa schifo tutto quello che è nazional-popolare"

Intervistare Mistaman non è stato affatto facile, perché quando una persona ci lavora con le parole -maneggiandole e studiandone gli effetti come solo uno scienziato sa fare- non ha paura di usarle con nessuno, nemmeno se si è svegliato da poco.

"M-Theory" è il suo nuovo album, trovate tutta l'intervista a Mistaman su Rockit 





"Capita che alcuni ragazzini mi twittano robe come "Quando ascolto la tua musica mi sento ignorante"Ecco, io non voglio far sentire il mio pubblico ignorante, ma nemmeno fingere di essere più ignorante di quello che sono."