giovedì 14 agosto 2014

Da Ariana Grande a Ziggy Stardust: breve fenomenologia di quando il pop incontra l'immaginario spaziale

E pensare che avevo parlato così bene di Ariana Grande su Grazia!
Già, perché io proprio non resisto alle popstar carine, con un'ottima voce e che sanno di che sample vivere. Ariana Grande per me è un sogno che si manifesta sotto forma di zucchero filato, potrei passare delle ore a tessere un tunnel spazio-temporale sulla scelta di intitolare uno dei suoi pezzi "Baby I" in omaggio a quel pezzo stupendo di "Rock With U (Awww Baby)" di Ashanti -che se un minimo avete avuto un televisore accesso e vi prendeva MTV capirete di cosa stiamo parlando, perché Ashanti nel 2000 era tipo Janet Jackson nei 90- che a sua volta aveva avuto l'onore di essere remixato con "Rock With You" di Michael Jackson che era lì, una magia pop pronta per essere consacrata. È a questo che servono i sample: aprire le matriosche dei ricordi, tessere storie socio-scientifiche sull'abilità dei produttori di far leva sulla memoria umana e di farci bagnare le mutande. (STO FLIPPAAAANDO cit.) Tutto questa intricata perdita salivare per dire che in quest'asse temporale Michael Jackson-Ashanti-Ariana Grande quest'ultima si è conquistata la zavorra di nuova Mariah Carey con del merito, perché in un tempo in cui tutte fanno le camaleontiche hipster (non me la sento di dire alternative, vale ancora qualcosa come vocabolo?) Ariana ci ricorda quanto dannatamente amiamo le fidanzatine d'America e quanto ci piaccia essere rassicurati  dalle sweetheart dei mercati d'intrattenimento. Bella premessa vero? Peccato che il nuovo singolo "Break Free" in collabo con dj Zedd faccia il verso a David Guetta o ricordi più una simil Robyn... Ma lasciando perdere la canzone, che sento di non voler approfondire, quello che trovo orrendo è il video in stile Star Wars. Perché è fatto così male? Perché ha deciso di abbandonare quelle atmosfere 50's che tanto le stavano bene?  Cosa ci fanno schifo gli alieni fatti male? Quanto assomiglia a Belen?


Pop music e immaginario spaziale, uno dei legami più antichi tra musica e immagine: l'uomo sbarca sulla luna nel 1969, nei primi anni Settanta David Bowie completa la trasformazione nel marziano Ziggy Stardust e nello stesso periodo George Clinton e la sua band soul-funk Parliament-Funkadelic si incoronano i messia del funk arrivati da un altro pianeta per redimere tutti i peccatori. AMEN! Per intenderci, questo super gruppo di psichedelici alieni gira per l'Earth Tour con un carrozzone di synth rubati ai robotici Kraftwerk, abiti sbarluccicanti e racconti su dischi volanti e persone di colore alla Casa Bianca o nello spazio. Sono parecchio fighi, c'è del futurismo, della mitologia, c'è lo spettacolo spettacolare e la voglia di ribellione tipica della musica black. Comunque, il boom economico porta la gente a sperare in un futuro completamente inventato e artificiale e le serie televisive come "Conquest of Space" o "Star Trek" sembrano rendere il tutto reale, ma in questo scenario di esaltazione i giovani iniziano a immedesimarsi nei panni di cyborg costruiti a immagine e somiglianza dalla società degli adulti, alieni intrappolati in un pianeta non loro, un futuro già scritto e quindi privo di qualsiasi bellezza. 

"Conquest of Space" serie TV anni Cinquanta. LOL

Immagine che verrà poi rubata da quei cattivoni dei rapper a cavallo tra i 90-2000: l'hip hop celebra la tecnologia, i tessuti tecnici, il pvc sulle forme del corpo delle sue protagoniste; morto il grunge, l'hip hop pianta la bandiera della supremazia sul resto del panorama musicale.... O molto più semplicemente, sono talmente ricchi che amano buttare i soldi in video super tecnologici. (Come dimenticare l'onnipresente stanza completamente bianca, o i tunnel metallici che si aprono sempre a inizio video?) Niente, in generale l'uso dell'immaginario spaziale, del rappresentarsi su un altro pianeta o in sembianze aliene dimostra la voglia di combattere un tipo di cultura predominante di cui i gggiovani non vogliono far parte. Detto questo, una carrellata di video pazzeschi (per bellezza e bruttezza, amo gli eccessi) tutti ispirati al mondo dello spazio, riconoscerete infatti dei dettagli ricorrenti.

Britney Spears "Ops I Did it Again"
Ariana, ci hai provato a copiarlo, ma non ti è riuscito. 

Katy Perry fet. Kanye-genius-West "E.T"
Storie di plagi con le TatU e della solita Katy aliena nel suo essere senza personalità

Michael Jackson feat. Janet Jackson "Scream"
IL PEZZONE. La perfezione del video e del sonoro costurito sulle immagini dei cartoni animati giapponesi. 

Victoria Beckam "Not Such an Innocent Girl" 
Una meteora indimenticabile, futurismo e ying-yang, voglio tutto quello che indossa

Aqua "Cartoon Heroes"
Vestiti da nazisti spaziali, tutto orribile

Missy Elliott & Da Brat "Sock It 2 Me"
Regina indiscussa di quell'hip hop ricco da fare schifo, ma artistico e socio-impegnato. Questo sì che è un video volutamente trash, ma super raffinato.

Snoop Dogg "Sensual Seduction"
Stupendo. Parodia dell'idea di spazio proprio di quei gruppi funk degli anni Settanta. Loro mettono il disco volante in copertina, il suo disco volante è ovviamente un letto che viaggia nell'universo del sesso felice. 

OutKast "Prototype"
Un Andre 3000, biondo e con movenze alla Prince, sbarca sul pianeta Terra in cerca del grande amore

Mi fermo qui, ma spiritualmente sto fluttuando nello spazio sul letto di Snoop Dogg.